Uno studio di Trekksoft pubblicato quest’anno e rilanciato da Tnooz mostra come solo 4 fornitori di esperienze di viaggio su 10 utilizzano le agenzie di viaggi online (Ota) per le proprie vendite.

Tra le cause del fallimento delle Ota nell’attirare l’attenzione degli operatori la prima riguarda la propria reputazione di mercato come canale di distribuzione: il 32% dei rispondenti al sondaggio ha infatti dichiarato di non aver mai preso in considerazione questa possibilità. A seguire le motivazioni che riguardano le commissioni troppo alte (25%, motivazione in comune con il settore alberghiero), il tempo richiesto per gestire il canale (20%), l’eccessiva confusione dei sistemi (17%) mentre solo il 6% dichiara di ricevere già abbastanza prenotazioni con gli altri canali.

Coloro che usano le Ota hanno dichiarato di aver registrato un aumento delle prenotazioni ma senza concedere l’esclusiva a un’unica Ota: mediamente gli operatori utilizzano fino a 4 distributori tra cui i più usati sono Viator (41%), Get your guide (24%), Expedia (16%), Musement (7%) e Veltra (7%)

Dal sondaggio è inoltre emerso che 4 fornitori su 5 lavorerebbero con le Ota solo con una commissione inferiore al 15%, mentre quasi il 40% sostiene che preferirebbe che il traffico organico dei motori di ricerca andasse sul proprio sito web rispetto a un’Ota

Nell’infografica seguente i principali risultati dello studio:

 

trekksoft-distribution-infographic

 

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