Air France, accordo di code sharing con la turca Atlasglobal

Air France, accordo di code sharing con la turca Atlasglobal

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Air France, code share on Atlasglobal
Air France, code share on Atlasglobal

Air France stipula un accordo di code sharing con la low cost turca Atlasglobal. I passeggeri delle due compagnie dal 30 gennaio possono quindi usufruire dei tre collegamenti quotidiani Parigi Charles de Gaulle-Istanbul operati da Airfrance con Airbus A319 e A320, e da Atlasglobal con A320. Grazie a 11 ulteriori destinazioni operate da Atlasglobal in Turchia (Adana, Antalya, Bodrum, Izmir, Kayseri, Konya, Trabzon), Georgia (Tbilisi), Iran (Teheran), Kuwait (Kuwait City) e Emirati Arabi Uniti (Sharjah) i passeggeri Air France possono beneficiare di una scelta ancora più ampia di voli in partenza da Istanbul. E i clienti Atlasglobal potranno approfittare di 11 servizi aggiuntivi in Francia (Biarritz, Bordeaux, Lione, Marsiglia, Montpellier, Nizza, Tolosa), Algeria (Algeri), Marocco (Casablanca, Rabat) e Tunisia (Tunisi), operati da Air France in partenza da Parigi-Charles de Gaulle su base code-share.
“Grazie a questo accordo, saremo in grado di offrire orari più comodi da e per Istanbul, con collegamenti al nostro network globale dall’aeroporto de Gaulle e nuove destinazioni oltre Istanbul”, commenta Barry ter Voert, senior vicepresident Europe di Air France-KLM.
Dal 1° gennaio 2017 Air France ha inoltre comunicato di accogliere con favore la diminuzione del 21,4% delle air terminal navigation charges (RSTCA) nei principali aeroporti di Parigi. Si tratta di una decisione presa dal segretario di Stato ai Trasporti che contribuirà a ridurre i costi per le compagnie aeree che servono gli aeroporti di Parigi-Charles de Gaulle e Orly. “Ridurre il divario di competitività strutturale è una delle ambizioni del nostro strategic project Trust Together – dichiara Jean-Marc Janaillac, presidente di Air France -. Ci auguriamo che lo Stato continuerà su questa strada. Il miglioramento della competitività della compagnia, che ne determina la capacità di crescita nel medio termine, non può contare sui soli sforzi del suo staff”.