Alitalia, ecco le prossime mosse. Possibili 4 mila esuberi

Alitalia, ecco le prossime mosse. Possibili 4 mila esuberi

di -
Alitalia boeing 777
Alitalia

A partire da oggi il piano industriale di Alitalia sarà presentato ad azionisti e stakeholder dai vertici dell’azienda. In seguito, al governo e ai sindacati. Queste, in sintesi, le prossime mosse di Alitalia, la  cui questione più spinosa è quella degli esuberi di personale, che potrebbero salire a 2 mila unità, o addirittura, 4 mila. La compagnia di bandiera ha archiviato il 2016 in profondo rosso, con perdite di gestione vicine ai 600 milioni, riferisce Adnkronos, e ora i riflettori sono puntati sulla situazione della liquidità, che preoccupa anche il governo, come è emerso lunedì scorso nell’incontro dei sindacati al ministero delle Infrastrutture. “Sono problemi seri. Non si affrontano a cuor leggero. La preoccupazione c’è”, dichiara il ministro Graziano Delrio.

Nel frattempo la compagnia assicura di essere in linea con l’obiettivo di arrivare a una riduzione dei costi di almeno 160 milioni nel 2017. Obiettivo che però non comprende i risparmi legati alle misure sul costo del lavoro. Dopo lo sciopero del 23 febbraio, e al termine di una lunghissima trattativa, le parti hanno infatti siglato un’intesa in cui si ribadisce la validità del contratto nazionale del lavoro che impegna azienda e sindacati a rinnovarlo entro la fine di maggio, dopo la presentazione del business plan. In pratica, l’accordo conserva il diritto agli scatti di anzianità bloccati dall’azienda dal 1° gennaio scorso allo scopo di risparmiare sul costo del lavoro.

Ora però i sindacati attendono di conoscere “quale sia il piano industriale, il piano di investimenti, quali scelte si vogliono fare, come si qualifica la compagnia, quali servizi offre al Paese – sottolinea Susanna Camusso, segretario generale Cgil -. Mi sembrano tutte domande per le quali non è chiara quale sia la risposta. E noi vorremmo un piano industriale che indichi una strada di sviluppo”.

Ultime notizie

Chi ha detto che l'aeroporto non è un posto per dormire? Skyscanner.it ha selezionato dieci piccoli e geniali capsule hotel all’interno degli aeroporti dove, in...

Babaiola, community di viaggiatori LGBT con oltre 19 mila viaggiatori iscritti, ha lanciato la propria campagna di crowdfunding con l'obiettivo di raccogliere 60mila euro.I fondi...

Media Partnership