Fine delle illazioni sul futuro di Alpitour: l’annunciata uscita di scena degli storici fondi Wise e Hirsch e é avvenuta ma non sono subentrati nuovi investitori come si temeva. A rilevare le quote dei due fondi, pari al 38,8% é stata infatti la Asset Italia di Giovanni Tamburi che già deteneva il 33% di Alpitour.

In questo modo, spiega Il Sole 24 Ore, Tamburi arriva a controllare oltre il 70% del tour operator e ne diventa l’azionista di maggioranza. L’operazione, valutata in 470 milioni di euro, prevede che le quote di capitale siano rilevate dalla newco Apiholding, partecipata al 49% da Asset Italia, per lo 0,2% da Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato del gruppo, e per la quota residua da altri soci.

Scongiurata quindi l’ipotesi di essere inglobati in un altro grande gruppo europeo: si erano fatti diversi nomi, da Barcelò a Tui, ma Alpitour resta sul mercato con l’obiettivo di competere in Europa, anche se, come conclude il Sole, bisognerà crescere ancora: Alpitour punta ai 2 miliardi di fatturato, Thomas Cook ne fattura 9 e Tui 20. Per questo all’orizzonte potrebbe esserci la quotazione.

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