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Dorina Macchi

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cultura Italia

È positivo il bilancio della cultura in Italia. Il rapporto 2017 Io sono cultura – l’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi, elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere e presentato a Roma alla presenza del ministro Dario Franceschini, mostra una Paese con segno più, per quanto timido: nel 2016 il Sistema produttivo culturale e creativo (Spcc) italiano nel 2016 ha “prodotto un valore aggiunto superiore rispetto all’anno precedente (+1,8%), sostenuto da un analogo aumento dell’occupazione (+1,5%). Crescite lievemente superiori a quelle relative al complesso dell’economia (+1,5% di valore aggiunto e +1,3% di occupazione)”.

Nel complesso, come descrive il report, il sistema cultura “genera 89,9 miliardi di euro e ‘attiva’ altri settori dell’economia, arrivando a muovere nell’insieme 250 miliardi, equivalenti al 16,7% del valore aggiunto nazionale”. Ma non finisce qui, dato che per ogni euro prodotto dal Spcc se ne attivano 1,8 in altri settori. Di conseguenza, gli 89,9 miliardi ne ‘determinano’ altri 160, per arrivare a quei 250 miliardi prodotti dall’intera filiera culturale che rappresentano il 16,7% del valore aggiunto nazionale. E il turismo è il principale beneficiario di questo effetto volano.

Tutto questo, però, è in pericolo, come illustrato infatti dal report La Cultura da salvare. Beni culturali e rischi naturali, ospitato dal Cnr. Secondo i dati mostrati, i beni culturali a rischio alluvione sono 40.393, mentre quelli a rischio frane sono 38.829. E tra questi spiccano gioielli

come il Pantheon a Roma o il Battistero di Firenze. In situazione di precarietà anche alcuni siti Unesco (l’Italia ne detiene il record mondiale, con 51), di cui come più volte dichiarato dall’agenzia internazionale non ci prendiamo sufficientemente cura.

volarearte
Lo scultore albanese Helidon Xhixha. Le sue opere sono esposte negli aeroporti di Pisa e Firenze

Con VolareArte gli aeroporti di Pisa e Firenze diventano musei a cielo aperto, grazie alle opere dello scultore albanese Helidon Xhixha. L’arte come bene comune, fruibile da tutti, è il filo conduttore dell’iniziativa, ma anche la mission della Fondazione Henraux, che ne ha promosso la realizzazione in collaborazione con Toscana Aeroporti, il gestore dei due scali toscani.

VolareArte vede infatti l’installazione di 11 sculture monumentali dentro e fuori gli aeroporti, 9 al Galileo Galilei di Pisa e 2 all’aeroporto di Firenze, dove resteranno esposte fino al 2019.

“L’aeroporto è un luogo dove di solito prevale la fretta, tra le varie operazioni legate alle pratiche di partenza e arrivo – afferma Xhixha – ma grazie all’arte si trasforma in uno spazio più bello ed accogliente che favorisce le relazioni umane e arricchisce la nostra connessione con il patrimonio culturale”, riporta la Repubblica.

A Pisa il percorso espositivo presenta negli spazi esterni e interni grandi sculture in prezioso marmo delle Apuane e in acciaio. Gli spazi esterni ospitano le opere Nature in Bianco Altissimo, Carved Dream in Statuario Macchietta e Consciousness in Calacatta, riferisce Insidearte, a cui sono affiancate le grandi sculture in acciaio, Oceano, Terra ferma, Sirena, Elliptical reflection e Fiamma. All’interno è posizionata l’opera Etere in acciaio inox lucidato a specchio.

L’Amerigo Vespucci di Firenze-Peretola ospita invece l’opera New Beginnings in marmo, e Versilys e Diversity in acciaio lucido.

Sempre a Firenze, fino al 29 di ottobre, la Galleria degli Uffizi e il Giardino di Boboli propongono un’importante personale dello scultore albanese, curata dal direttore Eike Schmidt.

turismo natura

Per gli italiani, sempre di più, la vacanza è nella natura e la domanda di esperienze turistiche legate al contatto con l’ambiente naturale continua a crescere. Secondo i dati del rapporto Natura e cultura. Le aree protette, luoghi di turismo sostenibile, realizzato dal ministero dell’Ambiente con la collaborazione di Unioncamere, Fondazione sviluppo sostenibile e Federparchi, sono infatti circa 30,5 milioni le presenze legate al turismo naturalistico.

Lo studio conferma anche il ruolo strategico dei parchi, che per l’Italia rappresentano “un significativo asset per lo sviluppo”, afferma il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri.

Anche perché, secondo il censimento del portale Turismo nei Parchi, accessibile dal sito del Ministero dell’Ambiente e realizzato con il contributo della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, oltre alla bellezza naturalistica i Parchi nazionali italiani possono contare su un patrimonio culturale rappresentato da quasi 800 tra biblioteche e musei, oltre 400 beni archeologici e più di 1.250 beni artistico-architettonici.

“Quella del turismo nei Parchi è una grandissima sfida per il Sistema Paese – commenta Gian Luca Galletti, Ministro dell’ambiente –. La riforma (approvata dalla Camera in attesa del parere del Senato) che discute il Parlamento ci avvicina a questo obiettivo, ovvero quello del rafforzamento di una nuova ‘governance della sostenibilità’ che deve partire dalla sensibilizzazione degli enti, delle imprese, della popolazione locale e arrivare a valorizzare in maniera sostenibile i territori verdi che rappresentano la ricchezza dell’Italia”.

Per fare sì che la natura continui a rappresentare un richiamo per il turismo sono infatti necessarie infrastrutture, servizi adeguati, ma soprattutto regole, in grado di frenare gli impatti negativi di un turismo che da sostenibile possa diventare “di massa”.

Tra le auto più noleggiate in Italia, la Fiat 500L
Tra le auto più noleggiate in Italia, la Fiat 500L

In Italia l’autonoleggio nel 2016 raggiuge un volume di 366.164 vetture immatricolate pari al 16,6% in più rispetto all’anno precedente. Il business del noleggio in Italia vale 7,4 miliardi di euro (+18%), per un valore medio per veicolo al netto degli sconti cresciuto fino a 20.127 euro (+1,8%), a fronte di uno di listino di 26.090 euro.

Questi i dati emersi dall’analisi Mercato auto a valore 2016 – Noleggio, effettuata da Fleet&Mobility, in collaborazione con la società di renting Europcar. Lo studio evidenzia come l’83% delle vetture immatricolate per essere affittate sia diesel, e il 61% faccia parte dei segmenti C e D. Inoltre, evidenzia anche nette differenze nella spesa per unità affrontata dagli operatori del settore, a seconda della destinazione d’uso della macchina. La spesa media per il noleggio a lungo termine, destinato in gran parte ad aziende e professionisti, è pari a 21.439 euro, mentre 17.092 euro è la spesa per il noleggio breve, che interessa innanzitutto le società di renting che operano nel turismo, anche d’affari. A livello di brand, riporta Ansa, Fiat mantiene la leadeship, con il 17,3% della quota per valore, e il 24,9% per volumi, ma in leggera flessione sul 2015. Al vertice della top 10 di vendite figurano la Panda e la 500L, di cui la prima precede la seconda nella quota per volumi, con il 7,7% contro il 5,6%. La 3a è la Fiat 500 con 4,3%.

Per quanto riguarda il valore unitario medio dei veicoli, si confermano le posizioni del 2015: al 1° posto la Mercedes Classe C, con 45.131 euro, 2° l’Audi A4, con 43.745 euro, e 3° la BMW Serie 3, con 42.860 euro.

Il Turisanda Club Sun Palm Beach Resort in Kenya
Il Turisanda Club Sun Palm Beach Resort in Kenya

A luglio Kenya e Zanzibar ritornano nella programmazione di Turisanda. Il 25 luglio Turisanda inaugura la nuova stagione dell’East Africa con la ripresa dei voli noleggiati per Kenya e Zanzibar.

Protagonisti indiscussi dell’estate 2017 saranno il Turisanda Club Sun Palm Beach Resort in Kenya e il Turisanda Club Karafuu Beach Resort & Spa a Zanzibar. A questi si affiancano un Turisanda Resort (My Blue Hotel) di Zanzibar e alcune proposte per sperimentare l’avventura di un safari, come Tsavo Est e Serengeti Ngorongoro.

Il Turisanda Club Sun Palm Beach Resort (4 stelle superiore) di Watamu, situato lungo uno dei tratti di spiaggia più belli, è una struttura recentemente ristrutturata di 44 camere che garantisce agli ospiti un ambiente intimo e raccolto in un contesto naturale selvaggio e incontaminato.

La costa orientale di Zanzibar, e più precisamente Pingwe, vede invece protagonista il Turisanda Club Karafuu Beach Resort & Spa, un hotel semplice e curato immerso in uno splendido palmeto e affacciato in posizione strategica su una delle spiagge più belle dell’isola.

Entrambe le strutture, a gestione italiana, sono propose in esclusiva sul mercato italiano e si contraddistinguono per il format Turisanda Club, con assistente residente, cuoco italiano, staff di intrattenimento dedicato a sport, musica e benessere psico-fisico e un biologo marino.

E per l’inverno Turisanda incrementa ulteriormente l’investimento sulle destinazioni, raddoppiando i Turisanda Club a Zanzibar con il Diamonds Mapenzi Beach, e aumentando la programmazione dedicata ai safari con l’inserimento di proposte di diversa durata, anche da una sola notte, per consentire a chi ha a disposizione solo una settimana di vivere l’emozione e l’avventura della savana.

Cagliari emissioni zero
L'aeroporto di Cagliari

Prosegue il cammino dell’aeroporto di Cagliari verso la certificazione ambientale a emissioni zero. La società di gestione Sogaer ha infatti ricevuto il rinnovo del certificato di accreditamento al livello 1 del programma Airport Carbon Accreditation Wsp Global Inc. promosso da Aci Europe.

Tramite il rinnovo del certificato, Sogaer (che ha conseguito l’anno scorso il “Level 1 – Mapping” del programma Airport Carbon Accreditation), ottiene un importante riconoscimento che premia le azioni e gli investimenti effettuati per la salvaguardia dell’ambiente. E soddisfare per il secondo anno consecutivo i severi requisiti previsti per il “Level 1 – Mapping” significa poter proseguire il percorso di certificazione e poter presto puntare all’accreditamento al “Level 2 – Reduction”. Entro i prossimi due anni, lo scalo di Cagliari punta ad ottenere la certificazione di aeroporto a emissioni zero.

Gattinoni Nadaletti
Sabrina Nadaletti, direttore turismo Gattinoni Mondo di Vacanze

Ritornano i Cruise Days di Gattinoni Mondo di Vacanze. Dopo gli Spring Days e i Summer Days, è la volta dei Cruise Days, che per tre settimane consentiranno a chi entra nelle agenzie Gattinoni di aggiudicarsi a prezzi ribassati le crociere preferite. Il trend positivo nelle vendite delle crociere all’interno del network Gattinoni ha portato ad anticipare la campagna promozionale 2017 a giugno anziché a settembre, come nell’edizione 2016.

I clienti quindi potranno usufruire di tariffe ridotte e le agenzie di promozioni consistenti che si sommeranno agli incentivi concordati col network.

Dal 30 giugno le agenzie del network metteranno in campo promozioni “aggressive” dedicate a chi sa valutare la convenienza di prenotare in anticipo un itinerario in crociera, per viaggiare in inverno, o nell’arco del 2018.

Il focus dei Cruise Days è sull’inverno 2017, ma l’idea è sostenere le vendite del 2018, perché la richiesta del mercato crocieristico è di prenotare con sempre più largo anticipo.

Dal 30 giugno sarà perciò possibile prenotare una crociera a prezzi scontati a bordo delle navi di Costa Crociere, MSC Crociere, Royal Caribbean e Carnival, Princess, Holland American Line, Cunard, Windstar, e Ponant, in collaborazione con Gioco Viaggi.

“Continuiamo a supportare le nostre agenzie attraverso attività e incentivi, fornendo loro strumenti per poter vendere al meglio – sottolinea Sabrina Nadaletti, direttore turismo Gattinoni Mondo di Vacanze -. I Cruise Days sono un momento molto importante; siamo certi che con le promozioni aggressive che abbiamo contrattato con i partner, i nostri agenti possano performare al meglio”.

Oltre a questa iniziativa le agenzie Gattinoni Mondo di Vacanze hanno a disposizione già dallo scorso gennaio una programmazione di oltre 80 date di partenza per il 2017, su itinerari nel Mediterraneo, in Nord Europa e ai Caraibi a prezzi favorevoli.

 

Umbria
Umbria, il Palazzo dei Priori a Perugia

L’Umbria approva una nuova legislazione turistica regionale e introduce il Masterplan triennale di indirizzo strategico. A due anni dall’ultima modifica la regione cambia ancora la legge sul turismo e istituisce un Comitato regionale per le politiche di supporto al settore e alla promozione integrata.

Le novità del nuovo provvedimento sono tante, a partire dalla modifica delle tipologie delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiee, che ora includono anche motel, alberghi residenziali e residenze della salute o beauty farm, e non solo affittacamere, b&b, agriturismi, fattorie didattiche e fattorie sociali.

La nuova legge inoltre ora distingue tra la possibilità di una gestione in forma imprenditoriale e una in forma non imprenditoriale dell’affitto di alloggi vacanza. Ed è stata modificata anche la disciplina delle case religiose di ospitalità, con l’eliminazione del vincolo per cui l’ospitalità in questione deve avere una durata non inferiore a due giorni.
 Previsto anche un capo specifico dedicato alla promozione e valorizzazione dei Cammini e degli itinerari turistico-culturali.

Un’altra novità riguarda l’istituzione della Film Commission per la promozione delle eccellenze del territorio umbro, il suo patrimonio storico, artistico, architettonico e paesaggistico, attraverso la realizzazione di produzioni cinematografiche e audiovisive nazionali e internazionali.

Per quanto riguarda i Comui colpiti dal sisma, è stato approvato un emendamento che porta a 90 giorni il periodo in cui le attività di ristorazione e ricettive dei Comuni interessati dal terremoto, e per i quali è stata disposta la delocalizzazione delle attività economiche, godranno della possibilità di agevolare l’esercizio delle attività di somministrazione temporanea di alimenti e bevande in spazi appositamente allestiti, anche in deroga alle limitazioni imposte dalla normativa vigente in tema di sagre e feste popolari.

Private Jet Cuneo Levaldigi
In media, all'aeroporto di Cuneo Levaldigi arrivano 5 jet privati al giorno

Cresce a grandi passi il traffico di jet privati nell’aeroporto di Cuneo Levaldigi.

“Il fatturato handling a +50% rispetto allo stesso periodo del 2016 e i movimenti di aeromobili tra le 15 e le 40 tonnellate a +15% sono segnali forti e precisi che certificano l’affidabilità e la strategicità geografica del nostro scalo per il segmento private jet” spiega Anna Milanese, direttore generale di Cuneo Levaldigi.

L’80% del traffico arriva da Francia, Svizzera, Lussemburgo, Belgio, Canada, Islanda, Israele e Polonia, per una media di 5 voli al giorno.

Vino, tartufi, siti patrimonio Unesco, ristoranti stellati, hotel di lusso, agriturismi e business sono le principali motivazioni che hanno spinto imprenditori e turisti high-end di tutto il mondo a scegliere Cuneo Levaldigi come aeroporto di riferimento in Piemonte nei primi sei mesi del 2017. “L’aeroporto di Cuneo Levaldigi si sta rivelando una grande opportunità per il turismo internazionale che sceglie di visitare quest’area del Piemonte – ha dichiarato Luigi Barbero, presidente Ente Langhe e Roero. Le stime relative al primo semestre del 2017 indicano un incremento dei soggiorni tra il 5% ed il 10%; in crescita i viaggiatori di fascia alta con spesa media giornaliera pro capite di 200 €, appassionati di natura e outdoor, trend in fortissima ascesa”.

Best Western
Best Western al secondo posto in Italia per "Indice di Omnicanalità"

Best Western è al secondo posto in Italia per “Indice di Omnicanalità”. Secondo la ricerca realizzata dalla società internazionale di servizi Kpmg, L’era della Customer Experience. Come i brand creano esperienze di eccellenza: le dinamiche del mercato italiano, il gruppo alberghiero è il secondo brand in Italia nella sezione Indice di Omnicanalità – Top 10 aziende.

Unico del segmento Travel & Hotels, Best Western è preceduto solo da Amazon, al 1° posto nella Top 10 dei brand.

L’omnicanalità è un fattore di successo per le aziende, ma il valore dell’esperienza digitale si esprime quando si realizza la piena integrazione con gli altri canali all’interno di una strategia che tenga conto dei diversi touchpoint attivati nella relazione con il brand.

Presidiare ogni momento dell’esperienza del cliente significa accompagnare il cliente nelle fasi precedenti all’acquisto, durante e dopo la fruizione. Ma significa anche rimanere sempre rilevanti ai suoi occhi, per l’utilità dei contenuti e delle funzionalità offerte, in modo coordinato su tutti i canali e in particolare per la fruizione via mobile.

I grandi brand, come Best Western, da diversi anni hanno messo in atto importanti progetti di innovazione per modernizzare i propri canali digitali e collegarli alle iniziative offline. Progetti che hanno richiesto cambiamenti importanti per far lavorare insieme diversi dipartimenti e offrire esperienze realmente omnicanale.

In questo contesto rientra l’ultima innovazione introdotta da Best Western, il chatbot Best Friend. Attivo su Facebook Messenger Best Friend è pensato per facilitare la conversazione con l’ospite, introdurre nuovi spazi di relazione e di esperienza multicanale. Best Friend svolge infatti funzioni di Customer Support e aiuta a disegnare nei minimi dettagli il proprio soggiorno in hotel, con soluzioni sempre più personalizzate, h24, da consultare su tablet e smartphone.

Costa Crociere
Costa Crociere

Sconti fino a 400 euro a cabina per gli itinerari di 7 e 14 giorni a bordo di Costa Pacifica, Costa Magica e Costa neoClassica. È la riduzione di Vola & Risparmia, nuova promozione che Costa Crociere dedica a chi prenota adesso un Fly & Cruise per il prossimo inverno, in direzione Caraibi, India e Maldive.

La promozione è valida da tutti gli aeroporti fino a esaurimento posti (garantiti 20 posti a partenza), per il 1° e 2° letto in Tariffa Total Comfort e Basic.

Vola & Risparmia coinvolge l’itinerario di una settimana a bordo di Costa Pacifica, in partenza da Guadalupa dal 6 gennaio al 31 marzo 2018, che permette di scoprire sette isole in sette giorni: Guadalupa e St. Marteen, Antille, poi la Repubblica Dominicana, St. Kitts, Antigua, Martinica. Per questo itinerario la promozione si applica con una riduzione a persona sulla quota volo pari a 200 euro per le partenze del 27 gennaio e 10 febbraio 2018, e di 100 euro per le partenze del 6, 13, 20 gennaio, 3, 17, 24 febbraio e 3, 10, 17, 21 e 31 marzo 2018.

Rientra nella promozione anche l’itinerario di due settimane a bordo di Costa Magica, in partenza da Guadalupa dal 5 gennaio al 23 febbraio 2018, con tappe nelle più belle destinazioni delle antille e Isole Vergini. Per questo itinerario la promozione consiste in una riduzione a persona sulla quota volo pari a 200 € per la partenza del 16 febbraio 2018 e 100 € per le partenze del 5, 19 e 26 gennaio e del 23 febbraio 2018.

Per India e Maldive, la promozione si applica sugli itinerari di una e due settimane a bordo di Costa neoClassica dal 25 novembre 2017 al 17 marzo 2018, con circuiti tra i colori e la cultura dell’India e dello Sri Lanka e le spiagge delle Maldive.

Qatar
Qatar

Il Qatar lancia un progetto pilota per la concessione del visto online. L’iniziativa vede la collaborazione tra Ministero dell’Interno, Qatar Airways e Qatar Tourism Authority, che hanno messo a punto una piattaforma online dove il viaggiatore può chiedere il visto elettronico, monitorando lo stato della richiesta. Prima di questa novità, i richiedenti dovevano inoltrare la domanda di visto turistico attraverso gli enti accreditati in Qatar, come hotel e tour operator.

Il visto turistico costerà 42 dollari, inclusi gli oneri di servizio, e sarà possibile effettuare il pagamento online con carte Visa o Mastercard. Per completare la domanda occorre la scansione del passaporto, fototessera, scansione del biglietto aereo e indirizzo in cui si alloggerà in Qatar. I passeggeri che viaggiano con Qatar Airways potranno validare automaticamente il proprio biglietto, in quanto  il servizio di visto sarà collegato alla piattaforma di prenotazione della compagnia aerea.

In media, la conferma del visto avverrà nelle 48 ore successive alla ricezione di tutti i documenti. Una volta accettata la richiesta, i viaggiatori riceveranno il visto via mail.

Grazie al nuovo sistema di visto di transito, i passeggeri con un transito di almeno 5 ore all’Hamad International Airport, potranno restare nel Paese fino a 96 ore, contro le 48 precedenti.

“Facilitare l’ingresso in Qatar attraverso un’agevole procedura per l’ottenimento del visto è uno dei nostri principali obiettivi per rendere più florida l’industria del turismo, dare una spinta all’economia del Paese e arricchire la nostra società – ha dichiarato Hassan Al Ibrahim, Chief Tourism Development Officer di Qatar Tourism Authority -. L’introduzione del nuovo visto di transito lo scorso novembre ha già dato i suoi risultati: a marzo 2017 il numero dei visitatori in stopover è aumentato del 53% rispetto a marzo 2016. Con l’introduzione di questo nuovo servizio di visto elettronico siamo pronti ad accogliere un numero ancora più ampio di visitatori”.

Sea Friendly

Un dialogo continuo tra alberghi e turisti, per contribuire a diffondere le buone pratiche volte alla tutela del mare. È questa l’essenza di Sea Friendly, neonato progetto di Associazione Italiana Confindustria Alberghi Aica e Marevivo, associazione che dal 1985 è attiva nella sensibilizzazione dei cittadini in difesa del mare e delle sue risorse.

Lo scopo di Sea Friendly è infatti quello di sensibilizzare tutte le strutture alberghiere, comprese quelle che operano lontano dalla costa, e i loro clienti, ad adottare una buona pratica a salvaguardia del mare e dell’ambiente che ci circonda, attraverso il rispetto di alcune regole semplici, ma efficaci.

“È fondamentale poter far conoscere alle nostre aziende una buona pratica utile a mantenere l’equilibrio tra tutela dell’habitat e le mutevoli necessità del mercato”, ha dichiarato Giorgio Palmucci, presidente AICA.

“Sea Friendly è una vera e propria call a proteggere ‘il pianeta blu’ rivolta a tutte le strutture alberghiere e alcune realtà marittime hanno fatto già da apripista, ma possono partecipare anche quegli alberghi che non si trovano direttamente sul mare, perché spesso sono i fiumi e i torrenti i maggiori nastro trasportatori dell’inquinamento dei nostri mari”, ha dichiarato Rosalba Giugni, presidente di Marevivo.

Più servizi hi-tech, più sicurezza per chi viaggia in aereo. A iniziare da quella di trovare il proprio bagaglio sul nastro trasportatore. È quanto emerge dall’edizione 2017 della Passenger IT Trends Survey, ricerca su base globale condotta dallo specialista IT SITA in collaborazione con Air Transport World.

In base a quanto rilevato dall’indagine, i passeggeri sono di solito molto soddisfatti del volo, a cui assegnano il voto complessivo di 8,2 su 10, soprattutto grazie alla tecnologia, che tramite soluzioni self-service, biometria e servizi su dispositivi mobile “solleva l’animo” dei viaggiatori in tutte le fasi del viaggio, soprattutto all’etichettatura e ritiro dei bagagli, e al controllo passaporti.

A questo proposito, emerge proprio che il controllo dell’identità è per i viaggiatori uno dei passaggi più “faticosi”. A migliorare la loro esperienza, incrementando allo stesso tempo la sicurezza, è la biometria. Il 37% degli intervistati ha utilizzato il controllo ID automatizzato al controllo passaporti o agli imbarchi nell’ultimo viaggio. Di questi, il 55% ha usato la tecnologia biometrica ai controlli di sicurezza prima della partenza, il 33% all’imbarco, il 12% agli arrivi internazionali.
E il 57% dei passeggeri utilizzerebbe le tecnologie biometriche per il prossimo viaggio.
Nel complesso l’esperienza è pienamente positiva per i passeggeri: il voto assegnato ai controlli tramite tecnologia biometrica è 8,4, più alto di quello meritato dai controlli effettuati da addetti, sia al controllo dei passaporti (8) che all’imbarco (8,2).
Per quanto riguarda i bagagli, la soluzione tecnologica a cui le compagnie aeree si stanno avvicinando è la possibilità di offrire ai propri passeggeri informazioni in tempo reale sulla propria valigia, informazioni di cui ha usufruito il 58% dei passeggeri durante l’ultimo volo. Da notare che questa opzione li ha resi più felici di chi non ha ricevuto informazioni, e ha meritato il voto di 8,4 su 10. Ancora, la soddisfazione cresce di più del 10% quando le informazioni sono comunicate direttamente sui dispositivi dei passeggeri. In crescita anche la percentuale (e il gradimento complessivo espresso) di etichetta autonomamente il proprio bagaglio, utilizzando soluzioni self-service.

Dalla ricerca SITA emerge poi che più i passeggeri imparano a usare la tecnologia durante il viaggio, più richiedono piattaforme nuove ed efficienti. Cresce infatti l’uso di siti web più intelligenti e ottimizzati per i dispositivi mobile per la prenotazione dei voli e il check-in. Strumenti chiave per la soddisfazione del passeggero sono i dispositivi mobile: lì i viaggiatori vogliono informazioni personalizzate sul volo, sul bagaglio, sul gate d’imbarco. Le app di compagnie aeree e aeroporti, invece, sono utilizzate per cercare nuovi servizi che aiutino a gestire meglio il viaggio.
Forte è il desiderio di nuove opzioni tecnologiche: tre quarti (74%) dei passeggeri vorrebbero ricevere alert sul proprio volo e sul gate sui propri dispositivi mobile; il 57% userebbe volentieri app per orientarsi negli aeroporti; il 57% vorrebbe la biometria a ogni fase del percorso, per un viaggio senza intoppi.
“I passeggeri non devono più decidere se usare la tecnologia o no: devono solo scegliere quale tecnologia usare, per rendere ogni fase del viaggio più facile possibile – ha sottolineato Ilya Gutlin, presidente Air Travel Solutions SITA -. Una scelta che sarà guidata sia dal contesto che dalla facilità d’uso degli strumenti a disposizione. Per questo, una profonda comprensione delle esigenze degli utilizzatori finali dovrebbe guidare l’offerta di soluzioni tecnologiche da parte di compagnie aeree e aeroporti”.

La Passenger IT Trends Survey 2017 è la 12 edizione della ricerca SITA /ATW ed è stata condotta su più di 7.000 passeggeri da 17 Paesi, che rappresentano quasi i tre quarti del traffico passeggeri globale.

Le immagini dicono più di tante parole, si sa. E proprio così la Lituania ha deciso di raccontare le bellezze del Paese, supportanto Real is Beautiful Stock, un progetto dell’agenzia creativa New! che consiste in una piattaforma fotografica online, dove è possibile caricare le proprie fotografie scattate in Lituania e scaricare gratuitamente le immagini del Paese. Con l’obiettivo di realizzare una grande banca immagini tutta dedicata alla Lituania, in grado di ispirare il viaggiatore e far scoprire le bellezze del Paese.

La piattaforma contiene ad oggi oltre 1.200 fotografie, caricate da quasi 800 fotografi amatori e professionisti, che raccontano la Lituania in tutte le stagioni, immortalando la bellezza della natura, le architetture cittadine, i prodotti del territorio e piatti tradizionali, la fauna selvatica e le attività.

“Abbiamo creato questa banca immagini per raccontare il nostro Paese attraverso gli occhi delle persone che ci abitano e che lo visitano – ha dichiarato Tomas Ramanauskas, fondatore di Real is Beautiful Stock e dell’agenzia creativa New! -. Vogliamo promuovere la bellezza autentica della Lituania, per questo invitiamo i fotografi, soprattutto quelli non professionisti, a condividere le loro più belle fotografie, per mostrare al mondo il fascino e le mille sfaccettare della destinazione”.

Bologna
Bologna

Con l’assestamento del bilancio in Emilia Romagna arrivano altri 3,4 milioni per il turismo.
La Giunta regionale ha approvato l’assestamento al bilancio di previsione 2017, ora atteso in Assemblea legislativa per l’esame, e il via libera definitivo. Si tratta di una manovra da 43,7 milioni di euro di risorse regionali, di cui 3,4 milioni verranno impiegati per sostenere il turismo. Di questi, in particolare, 1,7 milioni sono gli incentivi per le destinazioni turistiche, 1 milione è destinato agli impianti di risalita sciistica, e 500 mila euro verranno utilizzati per il sistema portuale regionale. L’obiettivo della regione è continuare a investire risorse “in un modello di crescita sostenibile che non lasci indietro nessuno e che, contemporaneamente, crei sempre di più opportunità – spiega il presidente della Regione, Stefano Bonaccini -. Con l’assestamento di bilancio, mettiamo in campo nuove risorse, molte destinate ai servizi sui territori, frutto anche della razionalizzazione della spesa e della sobrietà portate avanti da inizio legislatura”.

Alle imprese agricole andrà poi 1 milione di euro per incrementare il Fondo di garanzia dei Consorzi fidi, e un ulteriore milione integra la misura del Por-Fesr per la ristrutturazione e l’ammodernamento delle aziende. Inoltre, 4,6 milioni andranno alle infrastrutture ambientali per la cura del territorio, riporta Ansa. Per il capitolo sviluppo invece sono stanziati complessivamente 13,7 milioni: 2 milioni per le attività economiche attraverso la costituzione di un Fondo di garanzia per favorire l’accesso al credito delle imprese, e 4,8 milioni di restituzione da parte di Eurofidi.

Siglata la convenzione tra Polizia di Stato e Gruppo FS. Foto: Siap
Siglata la convenzione tra Polizia di Stato e Gruppo FS. Foto: Siap

Polizia di Stato e Gruppo FS siglano una convenzione. Obiettivo, garantire livelli di sicurezza sempre più elevati nelle stazioni e sui treni. Renato Mazzoncini, ad e dg di FS Italiane, e Franco Gabrielli, Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto, hanno firmato la nuova Convenzione tra il Dipartimento della P.S. e il Gruppo FS Italiane. Si tratta di una partnership consolidata dal 2007, basata su quattro aspetti principali: scambio delle informazioni, dotazioni tecnologiche, collaborazione e formazione.

Oltre a un maggiore scambio delle informazioni, la nuova Convenzione prevede infatti ulteriori dotazioni tecnologiche (telefoni, sistemi di gestione delle piattaforme TVCC) e mezzi di trasporto (carrelli elettrici) a supporto dell’attività delle pattuglie Polfer per il potenziamento dei servizi di sicurezza, una collaborazione sempre più stretta per orientare al meglio i servizi di polizia, e prevenire i reati in ambito ferroviario, e attività di formazione congiunta del rispettivo personale. Nonostante circa 9.000 treni in circolazione ogni giorno su tutto il territorio nazionale, e un volume pari a quasi 2 milioni di viaggiatori giornalieri, i dati sulla sicurezza registrati dalla Polizia Ferroviaria parlano di una flessione degli episodi delittuosi.

In particolare, risultano in calo i furti ai danni di viaggiatori (-26%), le rapine (-37%), i furti di rame (-47%), le aggressioni (-5%), e i danneggiamenti (-9%). In un anno i servizi di vigilanza nelle stazioni effettuati dalla Polfer sono stati 205.309, 16.896 quelli antiborseggio in abiti civili, 26.457 i pattugliamenti lungo linea, 43.934 i servizi di scorta a bordo treno, per un totale di 96.720 convogli scortati. Nel corso del 2016 i controlli poi sono stati pari a 940.649, 14.065 le sanzioni amministrative, 1.245 gli arrestati e 11.360 gli indagati.

affitti brevi

In Italia la formula degli affitti brevi nelle case vacanza cresce del 35%, e la meta top è la Sicilia. Questo è quanto rileva dal Centro Studi di Property Managers Italia, l’associazione di categoria che rappresenta gli imprenditori italiani che operano nel settore delle locazioni brevi.

Il 45% dei viaggiatori sceglie quindi la formula dell’ospitalità residenziale per vivere un soggiorno senza i vincoli di orari, o regolamenti, che caratterizzano la ricettività alberghiera. E il 30% di loro lo fa perché, valutando costi e benefici, la ritiene una scelta economicamente meno onerosa, mentre il 25% sceglie la vacanza in casa, villa, o appartamento, perché valuta la scelta più smart e più consona dal punto di vista della gestione familiare.

Destinazione top secondo PM Italia è la Sicilia, seguita da Puglia (in crescita vertiginosa) e Sardegna. Ma vanno forte anche i borghi dell’entroterra sparsi in tutta Italia, e i centri minori, meta prediletta di chi sceglie un soggiorno relax per rigenerare corpo e mente lontano dalla folla, dal caldo e dal trambusto che caratterizza molte località costiere, e dove è più facile riscoprire l’autenticità.

“È cambiato il modo di viaggiare e soprattutto è cambiato il modo di concepire le proprie ferie”, commenta Stefano Bettanin, presidente di PM Italia. Sono sempre di più infatti gli italiani che vogliono immergersi completamente in un contesto diverso dalla routine casa-lavoro e vivere attingendo a piene mani al tessuto locale, come “fare la spesa nella bottega del borgo marinaro o cucinarsi a casa pesce fresco comprato all’alba al porto quando rientrano i pescatori”, continua Bettanin. O anche partecipare alle attività in cui sempre più spesso vengono coinvolti anche i visitatori dei paesi dei montagna o dei centri più piccoli dell’Appennino.

Tra le caratteristiche necessarie che hanno spinto i viaggiatori a scegliere un soggiorno nell’entroterra spicca però curiosamente la garanzia di una rete WiFi e gratuita, insieme alle tante innovazioni di domotica che caratterizzato le soluzioni abitative gestite dai property manager di PM Italia.

Marche
Marche, Numana e la riviera del Conero

Finanziamenti in vista per il settore ricettivo nelle Marche. La Regione ha stanziato un milione 953 mila euro di Fondi POR Fesr 2014-2020 per la ristrutturazione e riqualificazione delle strutture ricettive. Il bando uscirà a luglio e durerà 90 giorni.

Come ha spiegato il presidente della Regione Luca Ceriscioli, l’iniziativa risponde in toto all’obiettivo fondamentale di sviluppare il sistema turistico attraverso una serie di iniziative integrate.

“L’idea di riqualificare gli spazi e di promuovere l’innovazione delle dotazioni tecnologiche o gli ampliamenti di alberghi e strutture extralberghiere e quindi di aumentare la qualità – ha detto Ceriscioli – corrisponde alla filosofia che crede nella possibilità di crescita del turismo. Essere vicini e rispondere alle esigenze degli operatori turistici significa una grande opportunità di sviluppo e nello stesso tempo di orientare l’offerta verso i cluster ricercati dai turisti”. E sono buone le prospettive anche per il futuro, visto che “Lo stanziamento per ora limitato a circa 2 milioni di euro sulla base della vecchia programmazione è incrementabile  a seconda delle richieste che perverranno”.

Potranni partecipare al bando tutte le tipologie di strutture ricettive, dagli alberghi, alle country house, dalle dimore storiche ai B&B, fino alle case vacanze. E spazio anche alle nicchie. “La volontà – ha detto l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni – è anche quella di agevolare nuove vocazioni delle strutture come i bike-hotel nell’ottica di valorizzazione e prossima realizzazione di circuiti collegati di ciclovie”.

L'Hotel Franceschi di Forte dei Marmi
L'Hotel Franceschi di Forte dei Marmi

L’Hotel Franceschi di Forte dei Marmi entra a far parte del network GecoHotels. Gecohotels, che continua così la corsa alle acquisizioni in Toscana, offrirà all’Hotel Franceschi un supporto sia in termini di sviluppo commerciale sia in termini di gestione e consulenza strategica, commerciale e operativa sui canali online e offline.

Definito “la casa delle vostre vacanze”, per l’accoglienza premurosa e l’ospitalità familiare, l’Hotel Franceschi è un’elegante residenza di 20 camere dal caratteristico english style

“Sono entusiasta di aver incontrato in Geco una professionalità e un’energia nuova per il nostro hotel – afferma Caterina Filocamo, proprietaria dell’Hotel Franceschi – In poco più di 2 mesi di collaborazione l’attività sta dando immediati e tangibili risultati e sono contenta di aver trovato in Marco Fabbroni la persona di fiducia, a capo della società giusta e ben gestita nel momento in cui  il nostro hotel aveva bisogno di una nuova guida”.

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