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Bar e ristoranti si confermano il volano della ripresa dei consumi delle famiglie italiane. Questa una delle principali evidenze emerse dall’ultimo Rapporto Ristorazione della Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, presentato oggi in occasione della conferenza stampa tenutasi a Milano presso Palazzo Castiglioni, sede di Confcommercio Milano – Lodi – Monza Brianza.

Il Rapporto Fipe ha fatto il punto sull’andamento del settore dei pubblici esercizi in Italia: emerge un quadro di sostanziale ottimismo soprattutto per quanto concerne l’andamento dei consumi alimentari fuoricasa, ormai attestati sul 36% dei consumi alimentari complessivi, e il fronte occupazionale, con una crescita del 3,3% sull’anno precedente. Continuano a preoccupare, invece, l’elevato numero di aziende che chiudono e un tasso di produttività che resta sotto i livelli pre-crisi.

“I numeri del Rapporto Ristorazione 2017 confermano un trend di ripresa che porta i consumi nella ristorazione al livello pre-crisi – è il commento di Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe -. Anche sotto il profilo dell’occupazione il nostro settore si conferma tra i pochi in grado di creare nuovi posti di lavoro. Restiamo la componente principale della filiera agroalimentare italiana nella creazione di valore e di occupazione”.

“Non mancano, tuttavia, le ombre. Il numero di imprese che chiudono resta elevato – prosegue Stoppani – e la produttività rimane sotto ai livelli toccati prima della crisi. Diventa difficile in queste condizioni trovare le risorse per investire e per fare quelle innovazioni di cui il settore ha grande bisogno. Anche i recenti provvedimenti approvati con la legge di bilancio 2018, in particolare quello sui distretti del cibo, che vedono emarginato il ruolo della Ristorazione, nonostante i titoli e i numeri che esprime, esclusa dalle utilità e dai contributi inseriti nel provvedimento, con il rischio aggiuntivo di ulteriore dequalificazione, vista l’estensione della somministrazione di cibi alle imprese agricole, anche in forma itinerante”.

Tra i punti di maggiore interesse evidenziati dal Rapporto Ristorazione, la crescita dei consumi fuoricasa: l’impatto della crisi sui consumi alimentari in casa (-10,5% pari a una flessione di 15,9 miliardi di euro tra il 2007 e il 2016) ha fatto in modo che il peso della ristorazione sul totale dei consumi alimentari guadagnasse ancora qualche posizione, rafforzando la tesi che vede gli italiani come un popolo a cui piace stare fuori casa. In particolare la sola ristorazione ha guadagnato una domanda di 2,5 miliardi di euro. Nel terzo trimestre 2017 cresce di 14 punti percentuali il clima di fiducia delle imprese di ristorazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente e consolida il trend positivo degli ultimi tre trimestri.

Resta elevato il turnover imprenditoriale: nel 2016 hanno avviato l’attività 15.714 imprese, mentre circa 26.500 l’hanno cessata, con un saldo negativo per oltre 10mila unità. Nei primi nove mesi del 2017 hanno avviato l’attività 10.835 imprese, mentre 19.235 l’hanno cessata determinando un saldo negativo pari a 8.400 unità.

Passando al tema della produttività, l’Italia sconta un tasso di crescita in sostanziale stagnazione da circa un decennio. In questo contesto lo stato della ristorazione appare ancor più problematico: fatto cento il valore aggiunto per unità di lavoro riferito all’intera economia, alberghi e ristoranti si attestano al 63, ovvero il 37% al di sotto del valore medio. La produttività delle imprese della ristorazione non soltanto è bassa, ma anziché crescere si riduce, e attualmente è al di sotto di quasi sei punti percentuali rispetto al livello raggiunto nel 2009.

Nessun problema sul versante inflazione. A livello generale i prezzi di bar e ristoranti nel 2017 dovrebbero registrare incrementi sul 2016 di poco al di sopradell’1%.Inparticolareilpr ezzodella tazzina di caffè rilevato nelle più importanti città italiane è addirittura inferiore a quello di un anno fa (0,93 vs. 0,95 euro).

Airbnb

Dura replica di Airbnb alla notizia che l’Aula del Pirellone ha approvato il 17 gennaio scorso la legge che introduce il Codice Identificativo di Riferimento (CIR) per le case vacanze, come da anticipazioni pubblicate da diversi magazine di settore nei giorni scorsi.

In una nota stampa Airbnb infatti spiega: “L’ufficio complicazione affari semplici non chiude mai ma questa volta, complice la campagna elettorale e la fretta di fare qualche regalino last-minute, Regione Lombardia si è davvero superata. Quando la politica non capisce un fenomeno, crea un registro. Eccoci quindi all’ennesimo obbligo burocratico imposto anche a una categoria – quella della locazione breve – che negli ultimi 24 mesi la Regione si è affannata a negare esistesse, equiparandola alla casa per vacanza, in barba al codice civile e le leggi dello Stato.

Oggi hanno perso tutti: gli onesti si troveranno a dover affrontare maggior burocrazia (mentre i furbi continueranno a farla franca riportando codici identificativi fasulli o altrui), le istituzioni affronteranno maggiori oneri per istituire uno strumento che non servirà a niente, e dovranno arrampicarsi sugli specchi per difendere in tribunale una norma chiaramente contraria al diritto UE. Infine gli ospiti verranno confusi da annunci con un codice senza significato, presente solo in Lombardia, senza alcuna garanzia che la sua presenza sia davvero sinonimo di una struttura legittima”.

Di diversa opinione il relatore del provvedimento Fabio Rolfi, vicecapogruppo Lega in Consiglio Regionale: “Questa legge nasce dalle istanze espresse dalla gran parte dei rappresentanti di categoria e punta a tutelare i tanti imprenditori onesti, per riemergere il sommerso e, in linea con la norma sul turismo, per promuovere l’accoglienza corretta nella nostra Regione. Anche a fine legislatura la Lombardia dimostra il suo impegno costante nei riguardi di chi fa impresa e porta ricchezza al nostro territorio.”

 

Emilio De Risi Amministratore Delegato di Scrollidea

L’attenta osservazione dell’impatto delle nuove tecnologie sul mercato del turismo e la consapevolezza che un’esperienza di soggiorno vada ben al di là di una bella stanza e personale qualificato, ha convinto un gruppo di professionisti ed esperti del turismo, guidati da Emilio De Risi, a sviluppare Scrollidea, l’hospitality digital concierge utilizzabile direttamente dal browser di uno smartphone o di un tablet, che non richiede l’installazione di nessuna nuova applicazione.

Come funziona

L’idea nasce con l’obiettivo di fornire un servizio di online assistance agli hotel (in whitelabel personalizzabile con il logo della struttura) in grado di migliorare la guest experience degli ospiti, e di conseguenza il rapporto con il cliente. Una volta effettuata la prenotazione, qualche giornoprima del check-in, l’ospite riceveuna un’e-mail di benvenuto che gli permette di interagire con il concierge digitale dell’hotel già da casa. In albergo, poi, grazie alla rete wifi, l’ospite potrà accedere direttamente al servizio e usare il sistema per vivere la destinazione con uno sguardo locale.

I contenuti – Il reale valore aggiunto

I contenuti offerti dal digital concierge rappresentano l’elemento distintivo di Scrollidea perché vengono scritti, elaborati e preparati ad hoc da una redazione dedicata. Scoprire cosa fare in città, i principali eventi consigliati, i migliori percorsi e luoghi artistici, i servizi dell’area in cui si trova l’hotel (un deposito bagagli in città, la stazione internazionale degli autobus, il significato delle strisce gialle e blu per chi prende una macchina a noleggio e così via), manifestazioni che cambiano la viabilità di una località (per esempio una maratona) e molto altro ancora: ogni tipo di informazione disponibile viene creata appositamente per l’albergo e i suoi ospiti.

I benefici per hotel e clienti

Scrollidea permette di avere a portata di mano tutta la directory dell’hotel e i suoi servizi aggiuntivi, facilitandone l’upselling (come ad esempio massaggi o room service). L’albergo diventa “il local” di riferimento di ogni ospite, suggerendo informazioni e curiosità su quanto avviene in città e di conoscere gli orari di apertura di musei, ristoranti e locali.

Il digital concierge è anche uno strumento di lavoro per gli addetti al ricevimento, in quanto permette di disporre di un’unica fonte aggiornata che li aiuta nel rispondere alle domande dei clienti.

E’ inoltre un servizio multilingua, disegnato per smartphone e tablet, che fornisce informazioni geolocalizzate rispetto alla posizione dell’hotel, con contenuti sempre aggiornati e appositamente redatti in chiave locale.

Scrollidea non richiede il download di nessuna nuova applicazione sullo smartphone dell’ospite, aspetto che rende il processo di utilizzo molto più semplice e immediato.

I fondatori

Scrollidea nasce dall’intuizione di un gruppo di esperti, che da anni si muovono nel mercato della tecnologia e del turismo, guidati da Emilio De Risi, attuale marketing manager per Job in Tourism, casa editrice specializzata nella comunicazione online per i professionisti del turismo, e che segue da sempre con attenzione le tendenze del marketing, della comunicazione e le evoluzioni del turismo e dell’ospitalità. Costituita nel 2015, Scrollidea è iscritta al registro delle Startup Innovative e fa parte di Confindustria Assolombarda.

Gli affiliati     

Scrollidea nasce a Milano con l’obiettivo di fornire uno strumento di valore aggiunto agli albergatori della città. Pertanto è il capoluogo lombardo che in questo momento vanta il maggior numero di strutture che offrono il digital concierge. Ma l’obiettivo è di portare il servizio in tutte le più importanti città italiane.

“Riteniamo che il grande valore aggiunto di un servizio di digital concierge come il nostro sia la garanzia di contenuti sempre aggiornati per gli ospiti dei nostri hotel affiliati. Nascendo a Milano abbiamo iniziato l’attività redazionale di creazione di contenuti originali partendo dalla nostra città dove in questo momento vantiamo una forte presenza, ma stiamo lavorando per estendere l’offerta alle principali città italiane” dichiara Emilio De Risi, Amministratore Delegato di Scrollidea.

Sono già infatti una quarantina le strutture che hanno adottato Scrollidea digital concierge tra cui importanti nomi come Worldhotel Cristoforo Colombo, Hotel Milano Scala, Room Mate Giulia, Klima Hotel, gli Antares Hotels di Milano Accademia, Concorde e Rubens e molti altri ancora.

Si avvicina Bit 2018, primo evento italiano dell’anno per la tourism industry che si terrà da domenica 11 a martedì 13 febbraio prossimi al Mico di Milano. E il MICE sarà tra i grandi protagonisti con l’ulteriore implementazione della nuova formula lanciata lo scorso anno. Sarà infatti allestita un’area delimitata e ad accesso controllato, dove saranno presenti postazioni pre-allestite per i fornitori della meeting industry.

In particolare, Bit 2018 ha previsto di invitare un numero di buyer dedicati al mondo MICE, altamente profilati, in un rapporto di 1 a 1,5 rispetto al numero di espositori presenti. Per il 70% provengono dai tradizionali mercati forti europei, mentre il restante 30% arriva dai più interessanti mercati extraeuropei. Per quanto riguarda le tipologie professionali, il 70% sarà costituito da intermediari, il 20% da rappresentanti del mondo corporate e il restante 10% delle associazioni.

“Oggi il mondo MICE è caratterizzato da una continua evoluzione, in cui non sempre è facile individuare le tendenze – commenta Gabriella Gentile, membro del MICE Advisory Board di Bit 2018 –. Un trend appare comunque chiaro: è quello verso una sempre maggiore personalizzazione, sulla base delle esigenze del cliente.  Per questo in una fiera gli operatori ricercano nuovi servizi e nuovi partner, ma anche occasioni di formazione e networking”.

A completamento, un’area centrale dove verranno svolti seminari e workshop legati al mondo MICE. All’interno dello spazio MICE avranno infatti luogo convegni, seminari e workshop che, grazie al supporto del MICE Advisory Board – un comitato scientifico composto da esperti del settore, che indirizzerà e coordinerà l’area – offriranno momenti di approfondimenti sui trend di questo settore. L’obiettivo è non solo creare occasioni di business mirato, ma più in generale, costruire una formula di contenuti che possa fornire preziosi elementi di know-how per un segmento in forte crescita.

Ma è tutta Bit a crescere: l’area Leisure si rafforza mentre ritornano i focus Bit4Job (incontro tra domanda e offerta professionali), a Bit of Taste (turismo enogastronomico), Be Tech (soluzioni digitali e social per il turismo) e I love Wedding (programma riservato al segmento nozze). Gli USA rilanciano con un programma di co-marketing, che porterà 100 Agenzie di Viaggi ospitate, e debutta la Travel Agent Academy, due giorni di intensa formazione per 200 Agenzie di viaggi selezionate. Rinnovato anche il layout, con un percorso di visita ancora più funzionale.

Booking.com ha premiato con i Guest Review Award 2017 i partner e le strutture ricettive che hanno mantenuto sempre eccezionale il livello di esperienza e soggiorno offerti ai propri ospiti. Dopo aver analizzato oltre 140 milioni di recensioni, quest’anno verranno premiate 549.937 strutture in 218 paesi e territori e qualche “new entry”, come Cuba, la Guinea Equatoriale e la Liberia. I paesi top con il più alto numero di premi sono l’Italia (con 81.603 partner premiati), la Francia (33.500), gli Stati Uniti (30.502), la Spagna (29.598), la Germania (25.969), la Croazia (24.395), il Regno Unito (21.655), la Polonia (18.391), la Russia (18.300) e la Grecia (17.361).

Per la prima volta, gli appartamenti si trovano ai primi posti come tipologia di struttura più premiata nel 2017, arrivando a costituire il 30% del totale. Quattro tipologie top su cinque, infatti, non rientrano nella categoria di hotel tradizionale: si tratta di appartamenti (165.876), affittacamere (63.697), bed and breakfast (55.833) e case vacanze (29.634), rispetto a un totale di 132.339 hotel.

Per poter ricevere un premio, le strutture devono aver mantenuto un punteggio medio di 8,0 o superiore su almeno 5 recensioni, fino alle ore 23:59 (CET) del giorno 31 ottobre 2017. Solo gli ospiti che hanno effettivamente soggiornato presso una struttura possono lasciare una recensione su Booking.com. Dopo il check-out, sono invitati a dare un punteggio al loro alloggio, in base a sei categorie: pulizia, comfort, posizione, servizi, staff e rapporto qualità-prezzo.

 

L’Italia primeggia anche quest’anno, raccogliendo il maggior numero di riconoscimenti a livello globale: 81063 strutture, di tutte le tipologie, hanno ricevuto un Award, con un punteggio giudizi medio di 8.9. Inoltre, 442 strutture hanno raggiunto il 10 perfetto, dimostrando l’attenzione e la volontà di offrire sempre esperienze indimenticabili. Roma è la città con il numero più alto di strutture (5913) che hanno ricevuto il riconoscimento di Booking.com.

“Le oltre 140 milioni di recensioni disponibili su Booking.com sono tutte esperienze vere, condivise da ospiti veri. Non solo aiutano altri utenti a trovare la struttura perfetta per loro, ma danno anche al partner feedback in tempo reale, che ha un grande valore e impatto positivo sul loro business”, conferma Peter Verhoeven, Global Director di Partner Services a Booking.com. “Con questi premi vogliamo ringraziare e riconoscere gli sforzi e l’impegno dei nostri “eroi dell’ospitalità”, i nostri partner, che danno sempre il massimo per creare incredibili esperienze e ricordi per tanti viaggiatori diversi, ogni giorno.”

MSC Crociere sta potenziando la propria offerta grazie all’aggiunta di nuovi itinerari negli Emirati Arabi Uniti dove verrà introdotta una seconda nave a novembre 2018, MSC Lirica. Con nuove crociere da 11 e 14 notti, MSC Lirica offrirà itinerari più lunghi, due overnight a Dubai e, per la prima volta, crociere in India. L’arrivo di

Gianni Onorato, CEO di MSC Crociere, ha affermato: “Questa sarà la nostra settima stagione negli Emirati Arabi e abbiamo riscontrato una forte domanda per il prodotto MSC Crociere da Dubai ed Abu Dhabi. Grazie al programma Fly & Cruise gli ospiti di tutto il mondo potranno scoprire le bellezze della regione araba a bordo di MSC Lirica. Le nostre moderne navi e la nostra esperienza, sono una valida attrattiva per chi vuole scoprire e vivere il fascino degli Emirati Arabi. L’introduzione dell’India negli itinerari invernali 2018/2019 di MSC Crociere dimostra come il nostro significativo piano di investimenti ci consenta di espandere la nostra presenza globale e di affermarci in un mercato ad alto potenziale, di cui prevediamo una crescita considerevole nei prossimi anni.”

Alla scoperta dell’India

Quest’anno dunque, per la prima volta, MSC Crociere offrirà ai suoi ospiti crociere in India con partenza da Dubai. Gli ospiti esploreranno la vivace Abu Dhabi, per poi proseguire verso la tranquilla e pittoresca capitale dell’Oman, Muscat, prima di attraversare il Mar Arabico e approdare a Mumbai, la porta d’ingresso dell’India.

MSC Lirica offrirà dieci crociere da Dubai o Abu Dhabi con pacchetti Fly & Cruise, a partire da 1099 euro con volo incluso (tasse portuali incluse, quote di servizio non incluse).

Anche MSC Splendida sarà presente negli Emirati Arabi Uniti per la stagione invernale 2018/2019 con crociere da 7 notti e possibilità di imbarco il sabato da Dubai e la domenica da Abu Dhabi.

 

 

 

L’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia partecipa anche quest’anno alla BIT Borsa Internazionale del Turismo di Milano (dall’11 al 13 febbraio) con uno stand di 180 mq dove ospiterà 11 co-espositori, oltre alla compagnia di bandiera Turkish Airlines : saranno presenti le destinazioni di Bursa, Çanakkale e Cappadocia, la Fiera EMITT di Istanbul, la Camera di Commercio di Izmir, l’Agenzia per lo Sviluppo di Izmir e i tour operator Allegro Tour, Entour, Intra Tours DMC, Karavan Travel, METS Yachting LTD.

2018 : The Year of Troy

Il 2018 segna i 20 anni dall’inserimento del sito archeologico di Troia, uno dei siti più famosi a livello internazionale, nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO. La leggenda di Troia è universalmente nota grazie ai due poemi epici di Omero, Iliade e Odissea, e ancora oggi il suo fascino e la sua influenza sulla cultura mondiale è immutato.

Per questo il Ministero della Cultura e del Turismo di Turchia – con un’imponente operazione che ha coinvolto tutte le istituzioni locali (in primis la Municipalità di Çanakkale), gli operatori del settore culturale e turistico, associazioni e organizzazioni non governative – ha nominato il 2018 come “The Year of Troy” allo scopo di promuovere questo luogo nel mondo intero con una serie di iniziative sia in Turchia che all’estero. Per l’Italia l’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia sta sviluppando una serie di iniziative dedicate a partire dal mese di aprile. Il progetto “2018 : The Year of Troy” è anche in linea con la decisione di nominare il 2018 come Anno Europeo del Patrimonio Culturale da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea.

In generale in Turchia c’è soddisfazione per la netta ripresa dei flussi turistici : oltre 30 milioni di turisti internazionali tra gennaio e novembre 2017 (per la precisione 30.706.245) con un incremento del 27,68% rispetto agli stessi 11 mesi del 2016. Anche per quest’anno la Russia e la Germania si confermano come i due mercati principali del Paese (4.647.162 turisti russi e 3.451.897 turisti tedeschi), mentre gli italiani in Turchia sono stati 188.251. Gli arrivi dal Bel Paese sono in costante ripresa già dall’inizio della scorsa estate (novembre +14,46%, ottobre +12,31%, settembre +23,06%, agosto +8,11%, luglio +33,92%) quindi le aspettative sono ottimistiche per la prossima stagione.

 

Sono numerose le opportunità di crescita e di carriera all’interno di Garibaldi Hotels, la catena alberghiera con sede a Ostuni, in Puglia, che si caratterizza per la trasversalità dell’offerta di ospitalità con hotel, residence, villaggi turistici e dimore storiche.
Il gruppo alberghiero ricerca 60 persone da inserire nella propria sede aziendale e nelle strutture ricettive presenti in Puglia, Sicilia, Sardegna e Trentino Alto Adige. Nelle strutture i profili richiesti riguardano principalmente le aree ricevimento, ristorazione, vendita: camerieri ai piani, receptionist, chef e personale di cucina, capo ricevimento, barista, camerieri di sala e bar, animatori, tirocinanti e apprendisti, resident manager, responsabili per gli stabilimenti balneari.

La società ricerca, inoltre, per la propria sede di Ostuni 1 responsabile commerciale estero, 1 revenue manager e 1 addetto risorse umane. Per tutti i profili si richiede esperienza nel ruolo, conoscenza della lingua inglese e possibilmente di una seconda lingua straniera.

“La nostra società sta crescendo rapidamente, abbiamo di recente ampliato il nostro portfolio affiancando ai villaggi turistici anche Resort di alto profilo che necessitano di figure professionali specializzate e con un elevato know-how per garantire ai nostri clienti adeguati standard qualitativi. Desideriamo avvalerci di risorse motivate e con una forte passione per il mondo del turismo, elementi che consideriamo fondamentali per fare la differenza in questo settore”, dichiara Egidio Ventimiglia, Amministratore Delegato di Garibaldi Hotels.

È possibile inviare la propria candidatura, specificando l’area di interesse o la posizione che si desidera ricoprire a: risorseumane@garibaldihotels.it.

Sono 7 i webinar programmati nel primo semestre 2018 da Konrad travel che prosegue la collaborazione con l’associazione Visit USA Italia per formare gli agenti di viaggio sulla destinazione principe del Nord America.

“I webinar sono stati una vetrina importante per Konrad Travel; molti agenti di viaggio, pur conoscendo il nostro marchio, ci hanno riscoperto come partner affidabile, in grado di proporre soluzioni su misura dal forte sapore artigianale”, spiega Gianluca Sposito, GM di Konrad Travel. “Con una media di oltre 200 partecipanti, i webinar rappresentano una vetrina importante per Konrad Travel, specialista del continente americano. Sono un grande appassionato della destinazione USA e la partecipazione attiva degli agenti ai webinar è una conferma dell’interesse del mercato per la destinazione” continua Sposito.

Questi i prossimi appuntamenti del 2018:

Martedì 23 Gennaio ore 14.00

MY FLORIDA KEYS, un racconto di viaggio

by Konrad Travel, Gianluca Sposito & FK&KW Nicole Petitti

Martedì 6 Febbraio ore 14.00 

TSUSA: Tour Alabama – Arkansas – Tennessee, l’eredità Blues and Rock con Johnny Cash e The Muscle Shoals Horns

by Travel South International e Konrad Travel, Gianluca Sposito.

Giovedì 22 Febbraio  ore 14.00

USA TOURS CON L’ESPERTO I vostri clienti in viaggio con noi

by Konrad Travel, Gianluca Sposito & REIMATOURS, Luca Cesaretti

Giovedì 8 Marzo ore 14.00

RMI: l’avventura del West (MT, WY, SD, ND) tra ranch e lodge

by RMI e Konrad Travel, Gianluca Sposito

Martedì 20 Marzo ore 14.00

ROUTE 33, la parte più storica e musicale della 66

by Konrad Travel, Gianluca Sposito & AZ BLUES, Antonio Boschi

Martedì 10 Aprile ore 14.00

CALIFORNIA: Passeggiata rock & arte a West Hollywood

by Konrad Travel, Gianluca Sposito e Aviareps

Martedì 8 Maggio ore 14.00

GREAT LAKES, IL GRANDE NORD Gli USA sconosciuti

by Konrad Travel, Gianluca Sposito & Choose Chicago, MT Rizzitiello

Ci si può iscrivere ai webinar su advtraining.it, la piattaforma di e-learning creata da Turismo&Attualità, all’interno del programma Usa Ambassador 2018 che consente agli agenti di viaggio che raggiungono un certo numero di punti di ricevere riconoscimenti come specialisti della destinazione.

E’ online il nuovo sito ANIASA – Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici – all’indirizzo www.aniasa.it.

Il portale rivoluziona l’offerta informativa digitale dell’Associazione di Confindustria che rappresenta il settore dei servizi di mobilità (noleggio veicoli a lungo termine, rent-a-car, car sharing, fleet management e altri servizi nell’automotive), fornendo contenuti di interesse e facilmente fruibili, per aziende associate, stakeholder, media, clienti attuali e futuri della sharing mobility e operatori dell’intero settore automotive.

Diverse le novità sul fronte dei contenuti, su tutte due rubriche: “Guida al noleggio”, un contenitore di informazioni utili e pratiche per chi sceglie o pensa di noleggiare una vettura; “Ultime dal settore”, una rubrica che, raccogliendo i contributi di tutte le aziende associate, rappresenta un osservatorio privilegiato sulle novità proposte dai principali operatori del settore.

Totalmente rinnovata è anche la veste grafica, con un templating avanzato, intuitivo, user friendly e contenuti, anche multimediali, semplici da individuare e da consultare da qualsiasi device.

Sul sito è, inoltre, possibile trovare indicazioni sulle attività, sugli eventi e sugli studi promossi da ANIASA, oltre a tutti i materiali realizzati per i media e a un archivio di foto e video relativi alla vita associativa.
“Il nuovo portale”, evidenzia il Presidente Reggente Massimiliano Archiapatti, “si pone l’ambizioso obiettivo di diventare un punto di riferimento sia per l’offerta che per la domanda di renting e di smart mobility. Il profondo restyling dell’offerta digitale di informazioni è elemento chiave della fase di rapida evoluzione di ANIASA da Associazione dei noleggiatori verso la rappresentanza dell’universo della mobilità innovativa, con un focus aperto su connettività, condivisione ed elettrificazione. Un passo in avanti verso il crescente popolo di driver che ogni giorno sceglie di rinunciare al veicolo di proprietà e preferisce prenderlo a noleggio, ma anche verso chi inizia a pensarci solo oggi”.

FlixBus

Sono 7 milioni i passeggeri trasportati da FlixBus in Italia dallo sbarco nel nostro Paese nel luglio 2015: questo il traguardo raggiunto dall’operatore europeo degli autobus verdi, che si riconferma così una soluzione di mobilità sempre più amata da quanti viaggiano all’interno del Paese o si spostano all’estero per lavoro o piacere. Un bilancio ancora più positivo se si considera che il numero degli utenti che hanno utilizzato il servizio in Italia nel 2017 è più che raddoppiato rispetto al 2016, complice l’espansione capillare che, in pochi mesi, ha portato a oltre 200 il numero delle destinazioni nazionali servite.

Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia, ha commentato: «In poco più di due anni abbiamo rivitalizzato un settore che ora continua a crescere esponenzialmente, muovendo milioni di passeggeri e impiegando migliaia di dipendenti. L’incremento messo in luce dall’ultimo bilancio attesta un bisogno di mobilità sempre più sentito da chi si sposta entro i confini italiani e verso l’estero: anche nel 2018, quindi, sarà nostra priorità venire incontro a tale esigenza, estendendo il servizio a nuove aree del Paese e potenziando le connessioni già esistenti per continuare a garantire un’offerta sempre più capillare e alla portata di tutti. Sarà un’espansione record, con l’integrazione di 150 nuove città nella nostra rete».

Continua Incondi: «Coerentemente con la futura espansione della nostra flotta, prevediamo ricadute positive anche a livello occupazionale, un beneficio che la crescita del settore ha già reso evidente in alcuni Paesi: in Germania è stato persino documentato come il recente consolidamento del mercato abbia portato a un sovrannumero di posti vacanti. Ci auspichiamo di poter dire presto lo stesso per l’Italia».

Europa: 40 milioni di utenti FlixBus nel 2017. L’Italia il mercato con il tasso di crescita più elevato

In Europa, dove la rete di FlixBus conta attualmente 1.400 città in 26 Paesi dal Portogallo all’Ucraina, hanno viaggiato, solo nel 2017, 40 milioni di passeggeri – un terzo in più rispetto al 2016. Di questi, ben 2,5 milioni hanno utilizzato il servizio per spostarsi durante le festività natalizie, facendo registrare un vero e proprio record di volume di traffico in corrispondenza del weekend di Natale, tra il 22 e il 24 dicembre.

André Schwämmlein, fondatore e amministratore delegato di FlixBus, ha affermato: «Anche nel 2018 continueremo a offrire ai nostri passeggeri un’alternativa valida e sostenibile all’auto privata, attraverso la progressiva estensione della nostra rete e la sua integrazione con altre soluzioni di mobilità collettiva, a beneficio di chi si sposta in Europa e dell’ambiente. In particolare, nutriamo grandi aspettative per l’Italia, che tra i mercati in cui operiamo rappresenta, in assoluto, quello con il tasso di crescita più elevato».

Moxy Hotels, il brand lifestyle di Marriott International pensato per i millennials, apre la sua terza proprietà nel Regno Unito e la seconda a Londra.

Il brand di Marriott sbarca infatti nell’East London con il Moxy London Stratford, che offre ai suoi clienti lo stile e lo spirito di un boutique hotel a prezzi accessibili.

Dotato di 294 camere, l’hotel si trova nel quartiere emergente di Stratford, che negli ultimi dieci anni è rifiorito diventando una destinazione di punta per lo shopping e lo sport, grazie alle Olimpiadi di Londra del 2012 e all’apertura di uno dei più grandi centri commerciali d’Europa. L’hotel è ben servito dai mezzi di trasporto pubblici che lo collegano con facilità al London City Airport, alla stazione di St Pancras, all’Excel Exhibition Centre e al vibrante quartiere di Shoreditch, rendendolo quindi una scelta perfetta sia per i viaggi d’affari sia per un soggiorno culturale nella capitale inglese.

“Durante i loro viaggi i nostri ospiti vogliono divertirsi ed essere ispirati”, ha dichiarato John License, VP Premium e Select brands Marriott International Europe. “Il nuovo Moxy London Stratford offrirà loro un cocktail di benvenuto al check-in, momenti di svago e di gioco negli spazi comuni e un’energica crew che saprà tirar fuori il lato più divertente di questo vivace angolo di Londra. Chi soggiorna al Moxy ha sempre qualche esperienza entusiasmante da raccontare quando torna a casa”

Dopo le recenti aperture di Moxy Stratford e Moxy London Excel, nel Regno Unito sono previste le aperture di altri sette hotel Moxy entro la fine del 2018 a Bristol, Edimburgo, Glasgow e Southampton per offrire soggiorni audaci ed esperienziali per i viaggiatori in cerca di divertimento.

Roberto Pagliara Presidente Nicolaus

Il 2018 di Nicolaus vedrà il lancio sul mercato di una nuova linea di prodotto, Nicolaus Club Prime®, pensata per una fascia di clientela che chiede un livello di servizio elevato, tipicamente alberghiero.

Prenotabile anche in una formula villaggio, è pensata per chi non vuole rinunciare al massimo del comfort, godendo al tempo stesso delle caratteristiche tipiche di un club di qualità.

Un nuovo livello di servizio

Tratto distintivo dell’offerta Nicolaus Club Prime® è la sua doppia anima alberghiero-villaggistica che combina i servizi più richiesti dell’hôtellerie con la formula tipica dei Nicolaus Club, caratterizzata da grande attenzione alla gastronomia, assistenza costante h24h e personalizzazione delle attività di intrattenimento.

Tra i servizi a disposizione dei Clienti Nicolaus Club Prime® figurano il servizio in camera, couverture serale, coffee facilities, collegamento Wi-Fi, fornitura giornaliera del telo mare, servizio al tavolo, servizio di baby-sitting, servizio bagagli e numerosissimi altri servizi per rendere la vacanza confortevole il più possibile. Per i bambini, oltre alle attività previste per il Nicolino Club, sono previste iniziative mirate come le divertenti lezioni di inglese, impartite dai Nicolino Teachers.

Si comincia in 4 strutture

Le strutture contraddistinte dal nuovo format esclusivo creato dall’operatore sono quattro: le due new entry assolute, il Nicolaus Club Prime® Blu Royal Bay sull’isola di Kos, affacciato sulla baia di Kefalos, la più bella dell’isola, e il Nicolaus Club  Prime® Falconara Charming Resort di Butera (Sicilia), cui si aggiungono due villaggi Nicolaus già presenti nell’offerta Nicolaus, che sono stati reimpostati  sulla base del nuovo format, Nicolaus Club Prime® Il Cormorano a Baja Sardinia e Nicolaus Club Prime® Gabbiano di Marina di Pulsano. Il lavoro di scouting e di messa a punto del format è stato sviluppato strategicamente anche per offrire questa tipologia di prodotto nelle regioni più importanti del Mare Italia e in una regione chiave per il Mediterraneo come la Grecia.

“Una tipologia di clientela più esigente predilige le caratteristiche strutturali di declinazione in chiave top del servizio offerte da alcuni nostri villaggi. Abbiamo pertanto differenziato verso l’alto la nostra offerta per un segmento di mercato in grande crescita, che vuole scegliere una vacanza con maggiori attenzione alle possibilità di personalizzare al massimo il servizio e sentirsi parte di un’esperienza individuale. Nel definire questa formula abbiamo messo uno degli elementi del nostro DNA: la nostra magnifica ossessione, l’attenzione maniacale nei confronti di ogni tipologia di cliente. Nicolaus Club Prime® sarà sempre di più un asset importante del nostro modello di business: abbiamo messo a punto non solo un concetto, ma un format superiore e riconoscibile, nel quale si riconosca la nostra impronta, la nostra firma”,  ha commentato Roberto Pagliara, presidente Nicolaus.

Dal 1° maggio Italo porterà i suoi viaggiatori sulla linea Torino – Milano – Venezia che collegherà il Nord Est in poco più di 3 ore. Per festeggiare insieme ai suoi viaggiatori l’apertura delle vendite, Italo ha lanciato una promozione dedicata con biglietti a soli 9,90€ su alcune di queste tratte.

I tanti passeggeri che si spostano quotidianamente in quest’area, una delle più produttive del Paese, potranno viaggiare comodamente sui treni Italo EVO di ultima generazione

Approdando su questa linea Italo implementerà il proprio network garantendo nuovi collegamenti: lungo la trasversale Torino – Milano – Venezia ci saranno infatti anche le fermate intermedie di Brescia, Desenzano (servizio attivo a partire da Giugno 2018), Peschiera del Garda, Verona, Vicenza, Padova e Mestre, portando i suoi viaggiatori nel cuore delle città servite.

In questo modo città già servite da Italo saranno collegate fra di loro, ad esempio Milano con Venezia, una tratta frequentata costantemente sia dalla clientela business che da quella leisure. In meno di 2 ore e mezza si può viaggiare in massimo confort fra queste due città agevolando gli spostamenti dei numerosi i viaggiatori che si muovono per affari fra il capoluogo lombardo e quello veneto; altrettanto numerosi sono i turisti che si immergono prima nella capitale della moda e poi raggiungono Venezia per visitare una città unica nel suo genere. Così facendo Italo collegherà la dorsale Napoli – Torino alla trasversale Torino – Venezia: ad esempio chi parte da Verona oltre a raggiungere città come Firenze o Roma ora potrà anche andare a Venezia o Milano. Il network Italo, che lungo tutta Italia intercetta il 71% della popolazione, è così in grado di unire i diversi nodi ferroviari, unendo il Paese, offrendo ai viaggiatori nuove possibilità di spostamento ed aprendo nuovi interessanti scenari di mercato.

L’arrivo di Italo su questa rotta rafforza inoltre i collegamenti già esistenti: come quelli fra Milano e Torino. Dagli attuali 18 viaggi giornalieri si arriverà a 26 servizi al giorno, garantendo una copertura oraria pressoché completa in tutte le fasce della giornata.

In più tra le fermate ci saranno delle new entry come Desenzano, Peschiera del Garda e Vicenza. Oltre a facilitare gli spostamenti degli abitanti locali e di chi viaggia per lavoro, Italo mette a disposizione i propri treni anche ai turisti che frequentano queste località, consentendo di visitare il Duomo e il Castello di Desenzano, gli scavi romani e il laghetto del Frassino (inserito dall’UE fra i Siti di Importanza Comunitaria, SIC) a Peschiera, e la Cattedrale di Santa Maria Annunciata o la Basilica dei Santi Fortunato e Felice a Vicenza (patrimonio dell’UNESCO grazie a quanto ereditato dal lavoro dell’artista Andrea Palladio).

I servizi, a partire dal 1° maggio, saranno 6 al giorno, numero che crescerà progressivamente nei mesi successivi per arrivare ai 14 collegamenti quotidiani dal 1° luglio 2018.

“L’apertura delle nuove tratte sulla trasversale del nord-est è una notizia che ci riempie di orgoglio perché con un treno eccezionale, modernissimo, tecnologico e made in Italy , il nostro Italo EVO, serviamo, con una strategia di forte sviluppo, una parte d’Italia in grande crescita non solo per il settore business ma anche per quello del turismo, collegandola alla dorsale Napoli-Torino su cui già corre Italo” afferma il Presidente di Italo, Luca Cordero di Montezemolo.

L’autorità di controllo britannica per la pubblicità ha vietato a Booking.com di mandare ancora in onda uno spot tv in cui annuncia che la maggior parte dei clienti può cancellare la propria prenotazione gratuitamente.

Rispondendo al reclamo di un consumatore, l’Autorità ha messo sotto inchiesta uno spot che va in onda dallo scorso luglio e che recita: ” ..if you have to cancel, cancel. Most of the time it’s free”.

L’investigazione si è conclusa con un verdetto che farà discutere: poiché le prenotazioni cancellabili non rappresentano l’offerta più bassa non è sostenibile dire che la maggior parte della volte la cancellazione è gratuita.

La risposta di Booking è stata vana: i rappresentati del portale hanno spiegato che esiste una tariffa non rimborsabile che è più conveniente e una cancellabile più costosa e che i clienti in larga parte scelgono quest’ultima.

L’autorità ha infatti dichiarato: “Sebbene capiamo che le opzioni di prenotazione flessibile siano più comuni nell’industria del travel e che i consumatori sono generalmente a conoscenza del fatto che all’aumento della flessibilità aumentano anche i costi, pensiamo che una frase come quella inserita nello spot inganni il consumatore portandolo a pensare che possa comunque cancellare gratis. Per questo a Booking è stato vietato di definire “free” le opzioni di cancellazione.

Franco Grasso

Si svolgerà il 2 e 3 marzo 2018, presso il Parco dei Principi Grand Hotel e Spa “ReWork – Numeri non parole“, workshop di revenue management organizzato dal Franco Grasso e dal suo Revenue Team.

L’evento, giunto alla terza edizione, è rivolto agli imprenditori dell’industria dell’ospitalità (italiana e internazionale) e ha lo scopo di formare, informare, sensibilizzare i proprietari di strutture ricettive, o di aziende legate comunque al mondo del turismo, sulle tematiche del Revenue, oggi sempre più attuali.

Ad aprire i lavori di ReWork 2018 sarà la presenza di Jacopo Fo, figlio del Premio Nobel Dario Fo e di Franca Rame, personalità di grande spessore umano e culturale, oltre che imprenditore nel settore ricettivo.

“In un contesto economico in continua evoluzione – spiega Franco Grasso, il maggiore esperto di revenue management in Italia – dobbiamo ancora far capire agli imprenditori le nuove frontiere del mercato, ovvero le “non frontiere” del mercato, poiché attraverso il web possiamo raggiungere ogni angolo del pianeta.
In questa epoca il prezzo è altamente dinamico e, a differenza, che nel low cost, i prodotti devono essere venduti nella totale consapevolezza che la qualità è importantissima, sia quando il prezzo va incontro al mercato sia quando è molto alto. Il prezzo non ha bisogno di giustificazioni: non esistono promozioni né offerte speciali, né sconti; la tariffa è dinamica perché il mercato è dinamico e la variazione del prezzo dipende dal momento dell’acquisto più che dal prodotto. Questi i temi principali ma per certo l’Era del Revenue ha molte altre sfaccettature, di cui parleremo a tutti e con tutti durante il nostro ReWork”.

Attraverso i numeri, i metodi, le strategie per aumentare la redditività delle aziende ricettive (e non solo), il Franco Grasso Revenue Team ha organizzato ReWork con lo scopo di affiancare gli imprenditori in questa nuova e complessa fase del mercato con l’obiettivo di migliorare fatturati e profitti, prima di tutto attraverso la presa di coscienza: seminari, relazioni, testimonianze e case history su Revenue Management, Distribuzione, Pricing, Vendite online, Vendite offline, Gestione dei contingenti e Tecnologie.

“Quotidianamente applichiamo nelle aziende le nostre tecniche di Revenue Management – conclude Grasso –  e contemporaneamente studiamo la materia con l’obiettivo di renderla sempre più scientifica e sistematica. Molte sono le implicazioni e le applicazioni che ancora devono esprimere il proprio potenziale”

Fra gli interventi si segnasla il Revenue di Destinazione, ovvero l’insieme di strategie e pratiche da mettere in campo quando gli imprenditori di uno stesso territorio si uniscono per adottare un piano integrato di Revenue coerente con il mercato,”l’anti-cartello”, per così dire. Grazie all’esperienza del Team sul campo saranno illustrati nei minimi dettagli i casi reali Grado in Rete e Sottomarina in Rete

Alitalia

Alitalia introduce un’importante novità per facilitare il lavoro delle agenzie di viaggi: ora gli agenti potranno prenotare su uno stesso volo nazionale fino a 19 passeggeri, rispetto al precedente limite di 9 passeggeri, senza dover contattare Alitalia per fare una prenotazione di gruppo.

Questa maggiore flessibilità eviterà alle agenzie di incorrere nelle penali che in precedenza scattavano per prenotazioni relative a più di 9 passeggeri sullo stesso volo e, al contempo, permetterà agli agenti di offrire la tariffa più adatta alle esigenze del cliente.

“L’iniziativa che lanciamo oggi è un’ulteriore segnale della nostra attenzione al settore agenziale e nasce per rispondere alle esigenze emerse nei numerosi momenti di incontro che abbiamo avuto con gli agenti di viaggi nei mesi scorsi”, ha dichiarato Nicola Bonacchi, Vice President Italy Sales di Alitalia. “Siamo i primi fra le compagnie full service ad aver introdotto questa nuova modalità di prenotazione per i gruppi fino a 19 passeggeri e siamo convinti che in questo modo renderemo il lavoro degli agenti ancora più semplice ed efficace”, ha sottolineato il manager.

Rispetto al passato, gli agenti di viaggi potranno anche cambiare fino alla metà dei nominativi dei passeggeri prenotati e potranno farlo fino a 14 giorni prima della partenza del volo. Tutti i dettagli della nuova procedura sono disponibili nel sito dedicato alle agenzie di viaggi: agents.alitalia.com.

Airbnb

Airbnb ha lanciato la nuova opzione di pagamento dilazionato Pay Less Up Front, una funzione che permette agli ospiti di suddividere il costo della propria vacanza in due tranche. Al fine di bloccare una prenotazione gli ospiti non dovranno più pagare l’intero importo del soggiorno ma solo un deposito (circa il 50% del costo totale della prenotazione), per poi effettuare il saldo poco prima dell’effettivo inizio della vacanza. Questo a patto che manchino più di due settimane al viaggio e che si sia spesa una somma superiore ai 200 euro.

Se fino a pochi giorni fa Airbnb chiedeva agli ospiti di pagare l’intero importo del soggiorno al momento della prenotazione, infatti, con la nuova funzione la piattaforma inserisce maggiore flessibilità nei pagamenti, dando a la possibilità di assicurarsi la propria vacanza con un impegno economico iniziale più contenuto.

Non è un caso che la nuova funzione venga lanciata proprio a inizio anno, momento in cui molti viaggiatori vorrebbero iniziare a prenotare le vacanze estive approfittando del largo anticipo e dei prezzi più convenienti ma che, d’altro canto, coincide anche con la fine del periodo natalizio quando notoriamente le tasche sono già state messe alla prova dalle feste.

Con una spesa di €528 per famiglia (in aumento rispetto allo scorso anno del 4,4%), l’Italia si aggiudica infatti il terzo posto tra i Paesi Europei dove si spende di più per il Natale, preceduta solo da Regno (con €614) e Spagna (con €632). Nel caso degli italiani la spesa è destinata, nell’ordine, per il 39% ai regali, per il 25% al cibo, per il 24% ai viaggi e per il 12% al divertimento*.

Pay Less Up Front è disponibile sulla pagina del pagamento al momento della prenotazione. Come accennavamo all’inizio, la funzione è attiva per gli ospiti che spendono un minimo €200 ed effettuano la prenotazione almeno 14 giorni prima del check-in. Dal momento che i termini di cancellazione variano da host a host, i dettagli del saldo verranno specificati caso per caso nella mail di conferma della prenotazione.

L’annuncio segue il lancio di Airbnb Split Payments, la funzione che dallo scorso novembre permette agli ospiti Airbnb che non viaggiano da soli di suddividere i costi della prenotazione con gli altri partecipanti del viaggio, siano essi familiari o amici.

Oltre 4 milioni di multa sono state comminati dall’Autorità per la concorrenza e per il mercato italiana a 6 siti web di prenotazione online di viaggi per questioni relative in particolar modo alle commissioni applicate al pagamento con alcune carte di credito, alla pubblicizzazione di numeri a tariffa onerosa per l’assistenza clienti e alla mancanza di trasparenza nelle informazioni presentate sui siti.

Due di questi siti appartengono al gruppo Lastminute (it.lastminute.com e volagratis.it), 3 al gruppo eDreams (edreams.it, opodo.it e govolo.it), mentre il sesto è una società finlandese, gotogate.it.

Nel dettaglio a lastminute.com sono state contestate 4 pratiche commerciali scorrette di cui 2 ancora in atto per una multa complessiva di 190mila euro, mentre volagratis avrebbe messo in atto ben 5 pratiche scorrette per la somma di 2.210.000 euro. Il gruppo deve quindi all’erario 2.400.000 euro.

Per quanto riguarda il gruppo edreams abbiamo tre pratiche scorrette per opodo.it e complessivi 105mila euro di multa, altrettante per edreams.it con 690mila euro di multa mentre govolo è stato giudicato colpevole di 4 pratiche commerciali scorrette e 780mila euro di sanzioni. Totale: 1.875.000 euro

Gotogate, infine, si è visto contestare due pratiche commerciali scorrette e 270mila euro di multa.

Nella valutazione delle sanzioni hanno pesato gli interventi fatti dai siti web per correggere i problemi evidenziati e la situazione finanziaria delle ota.

Tra le problematiche evidenziate le più frequenti sono il “credit card surcharge”, vale a dire i supplementi di prezzo applicati nel caso di pagamento con determinate carte di credito; l’assistenza telefonica a tariffazione maggiorata; l’omissione di informazioni su chi è l’organizzatore del viaggio o su chi è il fornitore dei servizi proposti (in molti casi sono stati venduti servizi di booking.com senza darne evidenza) e informazioni di contatto insufficienti per contattare il professionista.

Le sanzioni vanno pagate entro 30 giorni pena l’aumento della somma dovuta. Una brutta notizia in particolare per eDreams che è in una fase di vendita della società.

 

Jpeg

300 agenzie clienti con l’obiettivo di raddoppiarle nel 2018. Questi i numeri di Travelike, piattaforma b2b di prenotazione per agenti di viaggio nata nel 2016 come divisione di Settemari e diventata uno spinoff lo scorso anno prima della cessione del tour operator a Uvet. A presentarli il direttore generale Chiara Roci che in conferenza stampa ha spiegato i tre punti di forza della piattaforma rispetto ad altre analoghe: “Il 1° aprile dello scorso anno ha rappresentato una data importante per Travelike, quella in cui è diventato un progetto indipendente. Da allora abbiamo migliorato di molto il sistema semplificando il sistema di pagamenti, grazie anche alla partnership con Banca Sella, e permettendo di prenotare anche solo volo e trasferimenti. A breve poi aggiungeremo anche attrazioni ed escursioni permettendo di costruire interi pacchetti all’interno della piattaforma con anche il logo dell’agenzia sui documenti. I plus che gli agenti di viaggio possono trovare nella nostra piattaforma sono pincipalmente tre: l’assistenza clienti puntuale, la flessibilità sul markup da aggiungere al costo del pacchetto e l’assicurazione medico bagaglio fino a 15mila euro inclusa nel prezzo”.

La piattaforma è stata costruita su misura degli agenti di viaggi grazie anche all’esperienza fatta nell’ex tour operator di famiglia Settemari, ma nel primo anno ha faticato ad imporsi: delle oltre 2000 agenzie di Settemari che avrebbero potuto accedere alla piattaforma con lo stesso nome utente e password solo 300 hanno fatto il salto, segno che l’utilizzo di piattaforme alternative ai gds non è ancora così diffuso o comunque soffre la concorrenza di player più grandi.

“L’obiettivo per il 2018 – conclude Chiara Roci – è quello di consolidare il rapporto e la fidelizzazione delle agenzie viaggi attive e coinvolgerne di nuove partecipando ad eventi di settore e amplificando la nostra presenza sui social network, puntando a raddoppiarle entro la fine dell’anno”.

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