Un rapporto difficile quello tra le aste per fare i selfie e il turismo: indispensabili per un’inquadratura che vada oltre il primo piano sono al contempo bannati in un numero crescente di attrazioni turistiche. Le ultime in ordine di tempo sono i parchi Disney: il divieto per i selfie stick, che era già presente sulle attrazioni, è stato esteso ieri a tutto il parco di Disneyworld a Orlando, in Florida, mentre da oggi, 1° luglio, la norma entra in vigore anche a Disneyland Paris e Disneyland Hong Kong.

Il bastone per i selfie, come riporta la BBC, è considerato pericoloso perché l’asta allungata potrebbe da una parte ferire accidentalmente i passanti, in secondo luogo perché sulle attrazioni potrebbe venire in contatto con i meccanismi delle giostre. E poi, probabilmente, anche perché uno dei business collaterali del parco è proprio la vendita di foto ai visitatori.

Per tutti questi motivi i dispositivi dovranno essere consegnati all’ingresso dei parchi e verranno riconsegnati all’uscita.

I selfie stick sono già vietati in diversi stadi, in molti tennis club, tra cui Wimbledon e in musei come la National Gallery, il Moma di New York, gli Uffizi e la Reggia di Versailles.

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