Enac, nel 2016 sfiorato il pareggio tra low cost e compagnie tradizionali....

Enac, nel 2016 sfiorato il pareggio tra low cost e compagnie tradizionali. Il sorpasso nel 2017

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Secondo i dati raccolti dall’Enac, nel 2016 il 50,5% dei passeggeri transitati negli aeroporti italiani hanno volato con compagnie tradizionali e il 49,5% con low cost

Nel 2016 in Italia si è quasi sfiorato il pareggio tra low cost e compagnie tradizionali. È quanto si evince in seguito alla pubblicazione dei Dati di Traffico 2016 dell’Enac Ente nazionale per il trasporto aereo: se i passeggeri transitati negli aeroporti nazionali nel 2016 sono stati 164.368.109 (+ 4,8% rispetto al 2015), ai vettori tradizionali spetta il 50,5% del traffico (83.080.386 passeggeri, +2,54 % sul 2015), mentre alle low cost il 49,5% (81.287.723 passeggeri, +7,04 % sul 2015).

Per il 2017 è atteso quindi il sorpasso. La graduatoria totale di collegamenti nazionali e internazionali vede già al 1° posto la compagnia irlandese Ryanair, seguita da Alitalia (2° posto) e quindi da Easyjet (3°), Vueling (4°), e Lufthansa (5°). Anche per il traffico internazionale la numero 1 è Ryanair (22.154.984 passeggeri), seguita da Easyjet (11.720.716) e Alitalia (10.327.430).

La compagnia di bandiera per ora si conferma 1° vettore per i collegamenti nazionali, seguita da Ryanair al 2° posto, Easyjet (3°), e Meridiana Fly (4°).

L’aeroporto principale rimane quello di Roma Fiumicino, che ha superato i 41 milioni e mezzo di passeggeri e riceve oltre il 25% del totale del traffico, seguito da Milano Malpensa, con 19.311.565 passeggeri transitati (11,7%), Bergamo (11.059.2387, 6,7%), Milano Linate (9.636.2210, 5,9%), Venezia (9.548.697, 5,8%), e Catania (828.59011, 4,8%). In aumento anche il numero dei movimenti aerei (decollo o atterraggio di un aeromobile su un aeroporto), del 2,4 % rispetto al 2015, per un totale di 1.332.388 movimenti.

“I dati di traffico del 2016 confermano la crescita del settore aereo, un comparto di importanza strategica per lo sviluppo dell’intera economia nazionale e con ricadute importanti occupazionali ed economiche sul territorio in cui è inserito l’aeroporto – comenta Alessio Quaranta, direttore generale dell’Enac -. L’auspicio è che il trasporto aereo continui il suo trend positivo di crescita e che contribuisca ad affermare ulteriormente il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale attraverso un’elevata qualità dei servizi offerti”.