Federalberghi, oltre 7 milioni di italiani in viaggio per il 1° maggio

Federalberghi, oltre 7 milioni di italiani in viaggio per il 1° maggio

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Saranno oltre 7 milioni gli italiani in viaggio per il ponte del 1° maggio, rivela Federalberghi. Il mare la meta preferita. Nella foto, la costa di Amalfi
Saranno oltre 7 milioni gli italiani in viaggio per il ponte del 1° maggio, rivela Federalberghi. Il mare la meta preferita. Nella foto, la costa di Amalfi

Saranno circa 7 milioni e 211 mila i viaggiatori che si metteranno in moto per il ponte del Primo maggio che quest’anno cade di lunedì. Percentualmente, si tratta dell’11,9% degli italiani. Lo rivela Federalberghi, a seguito di un’indagineeffettuata dall’Istituto ACS Marketing Solutions tra il 10 e il 14 aprile intervistando con il sistema C.A.T.I. un campione di 3000 italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali maggiorenni. Il 93,2% dei viaggiatori trascorrerà la propria vacanza in Italia.

Le destinazioni preferite saranno le località di mare (41% della domanda), le località d’arte maggiori e minori (26,8%), la montagna (12,4%), i laghi (5,1%) e le terme (1,3%). Per chi opterà per l’estero, le grandi capitali europee assorbiranno il 50,1% della domanda, seguite dal 33,3% delle località di montagna e dal 16,6% dei posti di mare. Il budget medio a persona previsto per questo ponte, comprensivo di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesta sui 281 euro, con un giro di affari di circa 2 miliardi di euro. La struttura ricettiva preferita sarà, per il 35,7% la casa di parenti o amici, seguita dall’albergo (24,6%), dalla casa di proprietà (15%), dai B&B (10,7%), dall’agriturismo (6,5%) e dall’appartamento in affitto (4,8%).

“Anche in questa occasione la maggior parte dei viaggiatori privilegerà l’Italia come destinazione del proprio viaggio, contribuendo così a dare impulso ad un mercato turistico interno da tempo provato dalla crisi. Si tratta di una timida ripresa – commenta il presidente Federalberghi Bernabò Bocca – che va guardata con ottimismo ma anche con lungimiranza: solo prevedendo politiche concrete di supporto per il comparto si procederà nella direzione giusta e adeguata a sostenere la crescita”.