Difficoltà finanziarie e problemi di liquidità hanno messo in crisi uno dei principali tour operator che promuovono il prodotto Italia all’estero: si tratta di Gartour, operatore romano specializzato sull’incoming dalla Cina e dalla Russia e che ha sofferto in particolare la crisi di quest’ultimo mercato.

Per questo l’azienda ha richiesto il concordato preventivo, una procedura che può portare a due esiti possibili: continuare l’attività e cederla a un soggetto terzo, oppure la liquidazione del patrimonio per soddisfare i creditori ed evitare almeno il fallimento.

Dopo il susseguirsi di voci sui social media nell’ultima settimana, a darne notizia ufficiale è l’agenzia di stampa TTG Italia che svela come per il tour operator ci sia già un possibile acquirente: si tratta di Destination Italia, il progetto di incoming annunciato a inizio anno in pompa magna da Lastminute.com e Intesa San Paolo. L’azienda, guidata dall’amministratore delegato Marco Ficarra, potrebbe prendere in affitto il ramo d’azienda di Gartour in attesa di partecipare alla gara per l’acquisizione definitiva.

Questo consentirebbe a Lastminute di accelerare sul progetto che, dopo l’annuncio di febbrario sull’avvio delle attività di marketing e vendita a metà 2016, è, evidentemente, in forte ritardo sui tempi.

Ultime notizie

Babaiola, community di viaggiatori LGBT con oltre 19 mila viaggiatori iscritti, ha lanciato la propria campagna di crowdfunding con l'obiettivo di raccogliere 60mila euro.I fondi...

Wizz Air ha introdotto Fare Lock, un nuovo servizio che permetterà ai passeggeri di bloccare la tariffa prescelta per un volo specifico, pagando un costo fisso, indipendentemente...

Media Partnership