Un progetto del Mit di Boston che prevede la costruzione di una stazione spaziale orbitante a cui agganciare moduli privati per sistemazioni alberghiere di lusso è stato premiato il mese scorso dalla Nasa nell’ambito della design competition dedicata ai sistemi di trasporto spaziale innovativi.

Il team del progetto Marina: Caitlin Mueller, Matthew Moraguez, George Lordos, Valentina Sumini

Il progetto vincitore, nome in codice Marina (Managed, Reconfigurable, In-Space Nodal Assembly), prevede la creazione di un “porto spaziale” in orbita bassa attorno alla Terra: un’evoluzione della stazione spaziale come la conosciamo adesso e che potrebbe servire in un futuro come avamposto per l’esplorazione di Marte.

Per la prima volta viene inoltre previsto un utilizzo commerciale della stazione orbitante tra cui la possibilità di agganciare fino a 8 moduli abitativi con vista sul pianeta Terra, dotati di comfort come bar, ristorante e palestra. Un vero e proprio hotel spaziale di lusso i cui ricavi contribuiranno a coprire gli alti costi della piattaforma, stimati in 360 milioni di dollari all’anno.

Maggiori info sul progetto su http://news.mit.edu/2017/mit-space-hotel-wins-nasa-graduate-design-competition-0628

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