Tourgest risponde alle accuse di Asta Charter e in un dettagliato comunicato stampa, che pubblichiamo di seguito, offre la propria versione dei fatti in cui rispedisce al mittente la responsabilità della cancellazione dei voli per Lampedusa dell’estate 2017 e precisa che la risoluzione del contratto è avvenuta per loro iniziativa

“Sorprende e sconcerta quanto riportato da Travelnostop, da WeBitMag, e da altra stampa nel merito della sospensione della programmazione voli Estate 2017 ad opera di TourgesT.
Atteso che è già in corso una azione legale a tutela di Immobiliare Turismo Sicilia, alla quale ovviamente seguirà altra azione opportuna visto il grave peso delle affermazioni riportate nell’articolo pubblicato, sarebbe comunque, bastato semplicemente accertarsi.
I fatti così come sono stati esposti non corrispondono al vero, i commenti ed i giudizi hanno contenuti gravi e perciò fortemente lesivi dell’immagine di Tourgest.

Al fine di fare chiarezza si riportano gli eventi nella loro corretta sequenza:
1) Astra Associated Services ha firmato un contratto dove si impegnava ad operare con vettore Small Planet due catene charter rispettivamente da Bergamo Orio al Serio per Lampedusa e viceversa e da Bologna per Lampedusa e viceversa a far data dal 27/05/2017.
2) Successivamente alla stipula del contratto, dopo reiterate richieste di notificare i voli negli aeroporti interessati onde assicurarsi gli slots e confortare con azioni proprie del Broker/Vettore la veridicità e la certezza della programmazione i voli venivano prima notificati da una compagnia aerea non oggetto del contratto e poi cancellati. E ciò mentre Astra Associated Services aveva già incassato parte della cauzione prevista contratualmente.
3)In seguito Astra Associated Services comunica che Small Planet non avrebbe potuto operare i voli oggetto del contratto e in attesa di trovare un vettore alternativo proponeva la cancellazione delle ormai imminenti rotazioni del 27/05 e 03/06, per indisponibilità di aeromobili per operare le tratte oggetto del contratto.
4) Tourgest è stata obbligata a subire la cancellazione dei voli del 27/05 e 03/06 e quindi costretta a riproteggere i passeggeri con aggravio di costi offrendo servizi pessimi ai passeggeri obbligati a
partire da altri aeroporti con l’ausilio di navette ad hoc, e orari diversi da quelli comunicati. 5) Confidando in un broker “serio e affidabile” e grazie ad una fitta corrispondenza al fine di ottenere riconferme operative, TourgesT è riuscita ad ottenere in dat 11/05/17 la seguente rassicurazione come mostra la email allegata ALL.1 “Il tema del vettore è veramente in via di risoluzione finale e, speriamo, nei primi giorni della prossima settimana di definire gli operativi e dare seguito finale e formale al contratto a partire dal 10 giugno 2017″


6)E’ utile aggiungere che il 10/06/2017 nessuna compagnia aerea è stata reperita da Astra. Nessun volo operato, tutti i passeggeri sono stati riprotetti su altri voli disponibili.
7) il 14/06 una delegazione della TourgesT si reca presso Astra a Roma per comprendere le reali intenzioni del Broker, lo stesso ci comunica che proprio nella tarda serata del 13/06 era stato risolto il problema, e ci consegna una stampa All.2 con le caratteristiche dell’aereo, che pur non conforme al contrattualizzato, dal 17/06 avrebbe operato le tratte richieste. Il 15/06 da telefonata interlocutoria tra un ns responsabile ed il sig. Cerini di Astra charter, comprendiamo che anche quanto asserito il giorno prima non corrisponde al vero.
8) Il 17/06 Astra, con un preavviso di poche ore, riesce a reperire solamente un volo Bergamo-Lampedusa-Bergamo, mentre i passeggeri originanti da Bologna sono stati riprotetti da Tourgest su altri voli disponibili. 9) Il 24/06, nonostante le rassicurazioni ricevute durante una riunione tenutasi presso la sede di Astra a Roma il 20/06, Astra riesce a reperire il, 23/06, quindi solamente poche ore prima della partenza, un volo Verona Lampedusa Verona. Anche in questa circostanza passeggeri trasferiti via terra con navette ad hoc e altri riprotetti su altri voli disponibili.
Non è stato pertanto possibile rispettare il servizio dovuto ai passeggeri, con la conseguenza che molti passeggeri hanno rinunciato al volo, com’era loro diritto.
10) In data 26/07 a seguito dell’ennesima indisponibilità di Astra ad operare, per il prosieguo di stagione le tratte programmate e contrattualizzate, ma soltanto un Verona Lampedusa Verona (notturno), TourgesT, ha deciso di risolvere il contratto per inadempimento da parte di Astra Associated Service, e ritirare i bonifici ritenendo il danno ricevuto notevolmente più grande. Dopo avere affrontato l’ennesima costosa e pesante riprotezione, in data 01/07 Tourgest, sfinita dai costi di riprotezione affrontati nelle precedenti settimane, dalle innumerevoli richieste di risarcimento per disservizio, dalle richieste di rimborso per cancellazione volo, è giunta alla determinazione di sospendere l’intera programmazione, ivi compresa quella operata su voli di linea. Appare davvero incomprensibile, alla luce di quanto riferito sopra, l’addebito rivolto a Tourgest di non avere adempiuto alle obbligazioni contrattuali. La condotta di Astra ha causato a TourgesT gravissimi danni, essendo stata coinvolta nei disservizi provocati da Astra. A fronte delle responsabilità che si è assunta, Astra si ritiene vittima di “sciacallaggio mediatico” e addebita a Tourgest una consuetudine alle inadempienze contrattuali, accuse gratuite di cui, ovviamente, risponderà nelle sedi opportune.
E’ vero TourgesT “ci è ricascata” nell’intendere che un contratto tra le parti prevede obbligazioni reciproche, e non unilaterali, e soltanto a fronte dei servizi o beni contrattualizzati devono essere effettuati regolari pagamenti. L’obbligo del rispetto delle normative cautela l’utente finale, ma l’intermediario si ritrova solamente a ricorrere alle vie legali per avere riconosciuto con i tempi della giustizia il grave danno subito.
Nel frattempo le aziende vanno in crisi, a causa dei gravi disservizi causati, perdono irrimediabilmente quote di mercato faticosamente raggiunte nel tempo, si perdono posti di lavoro, con l’ulteriore aggravio del peso delle responsabilità oggettive nei confronti del cliente e del mercato.
Cogliamo l’occasione per ringraziare Meridiana Fly spa per il prezioso aiuto che ci ha fornito nel riproteggere i passeggeri coinvolti nelle cancellazioni voli charter programmati, contrattualizzati e mai operati da Astra, e per la disponibilità offerta”.”

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