Come risposta alle lamentele di Airbnb e Homeaway secondo cui non era possibile adeguarsi in così poco tempo alle nuove norme sul sostituto d’imposta per i portali di prenotazione appartamenti, Repubblica racconta la storia di una startup italiana nel settore dell’home rental, Rentopolis di Stefano Bettanin, che è riuscita ad adeguarsi in circa una settimana alle nuove leggi.

Le dimensioni delle aziende sono molto diverse: Rentopolis non ha più di 200 appartamenti sul sito e molto meno traffico, ma la storia dimostra che lo scoglio non è di natura tecnologica ma più di volontà nello studiare e applicare possibili soluzioni.

Come spiega Bettanin a Repubblica: “Da aprile era già chiaro quale fosse la direzione, quindi abbiamo subito iniziato a studiarne la fattibilità. Poi per aggiornare il codice è bastata una settimana”.

Da giugno quindi Rentopolis trattiene il dovuto come sostituto di imposta e il prossimo 16 di agosto effettuerà il primo versamento al fisco.

Chi invece non si adeguerà rischia multe fino al 20% delle somme non trattenute.

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