L’Ente turistico egiziano vuole il ritorno degli italiani sul Mar Rosso: lo ha fatto capire chiaramente a Milano dove ha salutato gli operatori di tutto il mondo prima alla Borsa Internazionale del turismo e poi in una serata speciale all’Armani hotel dedicata a Sharm el Sheick in cui ha presentato tutti i tour operator alleati nel rilancio della destinazione, da Balkan Express a Hotelplan Turisanda.

Per il governo egiziano, la BIT è stata dunque un’ottima occasione per rilanciare l’immagine del Paese in Italia e rassicurare i turisti, invitandoli a non privarsi della possibilità di scoprire le sue meravigliose attrazioni. Un invito accolto molto bene dal pubblico e dagli operatori a giudicare dal successo avuto nel corso della tre giorni milanese conclusa in una location esclusiva nel centro di Milano.

“Abbiamo iniziato a vedere dei piccoli segnali di ripresa” commenta il Direttore dell’Ente egiziano del Turismo, Emad Fathy Abdalla. “In particolare, un segnale positivo viene dal mercato italiano: negli ultimi mesi, infatti, abbiamo registrato un aumento del flusso turistico verso l’Egitto. Nel periodo di Natale abbiamo accolto il 19% in più di turisti provenienti dall’Italia, rispetto a dicembre 2015. I dati continuano ad essere incoraggianti anche nel 2017, tanto che a febbraio abbiamo avuto un incremento del 26% rispetto allo stesso periodo del 2016. Siamo fiduciosi che questi segnali positivi possano incoraggiare i turisti a tornare in Egitto e gli operatori a continuare ad investire nel Paese, come hanno di recente ripreso a fare. Per il 2017, prevediamo 8 milioni di turisti da tutto il mondo”.

A dimostrazione dell’importanza del Paese e del supporto dei Tour Operator, di recente sono stati incrementati i collegamenti tra Italia e l’Egitto con l’introduzione di nuovi voli charter da alcune delle principali città italiane tra cui Napoli, Bari e Roma-Fiumicino.

Il Ministro del Turismo egiziano, Mohamed Yehia Rashed, e il Chairman dell’Ente del Turismo egiziano al Cairo, Hisham El Demery, hanno incontrato i principali player del mercato nel corso della fiera. Focus dei meeting one to one sono stati il tema della sicurezza, specialmente aeroportuale, per la quale il governo egiziano ha speso 60 milioni di dollari e anche il recente incremento dei collegamenti verso Sharm el Sheikh, misure che permettono di poter guardare con rinnovata fiducia al turismo verso l’Egitto.

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