Questo articolo è stato originariamente scritto da María Eugenia Coppola sul blog di Trekksoft

La gastronomia oggi gioca un ruolo di guida nell’esperienza di viaggio e sarà sempre più una grande opportunità per le imprese attive nel settore del turismo e della cultura.

Per questo ti suggeriamo alcuni elementi chiave su cui riflettere e 3 consigli per offrire dei tour enogastronomici memorabili

Il Food la ragione n° 1 per viaggiare

Sapevi che la gastronomia è la ragione n° 1 per i viaggiatori americani?  Secondo Hillary Smith, Insights Director in Condé Nast’s Food Innovation Group, l’enogastronomia è il criterio fondamentale e più importante per il turismo della regione.

Cosa significa questo? Che le esperienze enogastronomiche devono essere incluse nelle strategie di destination marketing. L’Ente del Turismo Catalano, uno dei vincitori dei premi Hall of Fame, è un grande esempio di questa strategia. Se visiti il loro sito web, scoprirai che il cibo è presentato proprio come un altro percorso per scoprire la cultura locale.

Vale anche la pena di notare che quando parliamo di “food experiences”- esperienze gastronomiche – non ci riferiamo esclusivamente al “cenare fuori”. Ci sono molte molte altre attività che si possono includere, per esempio mercati locali, sessioni di degustazione, lezione di cucina, visite alle fattorie e vigneti e la lista continua. Secondo Patrick Whyte, UK Editor per Skift, queste esperienze arrivano fino al 95% del totale dell’esperienza gastronomica.

Consiglio 1: Gestisci un tour operator? Perché non prendere in considerazione l’idea di inserire delle degustazioni tra le esperienze turistiche che offri? Forse un breve pausa al mercato cittadino locale o portare dei dolci tipici per farli provare ai tuoi ospiti. Sei attivo nel settore della gastronomia e vorresti espanderti? Pensa al tipo di esperienze che puoi offrire ai tuoi clienti e ai viaggiatori che vanno aldilà del tuo singolo prodotto.

E, qualunque cosa tu decida di fare, non dimenticare la tua storia! Le storie connettono i prodotti alle tradizioni di una località. In più, ricorda di associare una buona strategia di distribuzione social per far conoscere ai tuoi clienti cosa puoi offrire loro!

Il turismo gastronomico promuove l’identità locale

Andresti in Croazia per mangiare patatine fritte? E in Messico per degli spaghetti?

Mi piacciono molto le parole dello chef spagnolo (vincitore della stella Michelin) María José San Román, secondo cui la sfida più grande per ogni destinazione è creare un’offerta gastronomica basata sulle proprie origini, intesa nella loro più profonda identità. Non abbiamo bisogno di altro.

Ma perché l’autenticità è così importante per i brand e le regioni?

I viaggiatori vogliono creare una connessione vera con la cultura che stanno conoscendo. Vogliono stabilire un legame più forte di quello offerto da una guida cartacea. Vogliono capire, sentire, assaporare l’essenza che rende unica una regione.

Tecnologia: cibo e viaggi connessi ora più che mai

L’accesso alla tecnologia ha aperto nuove opportunità per connettere la gastronomia all’esperienza di viaggio in 3 diversi modi:

Maggiore visibilità: Grazie alla tecnologia, un ristorante in una remota cittadina irlandese può sempre attrarre turisti da tutto il mondo. E’ sufficiente avere un sito web e una strategia social efficace. Enti del turismo e le organizzazioni e compagnie di gestione delle destinazioni (le cosiddette DMO & DMC) come Good Food Ireland possono giocare la loro parte nel marketing e promozione di queste attività uniche e prodotti come parte di una più ampia, più olistica esperienza della regione. E’ una situazione in cui tutti vincono sempre: le piccole imprese ottengono una portata e visibilità più ampia e le destinazioni possono offrire delle esperienze più varie e specifiche.

Durante l’evento, il ruolo delle piccole imprese è stato enfatizzato largamente. Gli Speakers hanno sottolineato come queste imprese sono proprio quelle che hanno migliorato l’esperienza generale nella regione e perciò dovrebbero ricevere più credito dall’industria del turismo locale.

Consiglio 2: Che tu stia offrendo dei tour o delle degustazioni di vino e formaggio, è davvero raccomandabile avere a disposizione un software per la gestione delle prenotazioni per convertire in maniera efficace ed efficiente i clienti potenziali che visitano il tuo sito web in clienti effettivi, in ogni momento e luogo.

Uno storytelling migliore: Grazie ai social network e all’uso massivo dei dispositivi mobili, raccontare una storia sul tuo brand o sulla tua destinazione è più facile che mai! Anche se i clienti fanno gran parte del lavoro rendendo virali i tuoi contenuti, condividendo immagini, video e commentando le loro esperienze online, devi capire come capitalizzare questa risorsa. Un ottimo esempio di utilizzo dei contenuti generati dagli utenti è integrare le recensioni di TripAdvisor nel tuo sito web. Credimi quando ti dico che nulla vende di più della recensione di un cliente soddisfatto!

Più potere ai consumatori: Le nuove tecnologie hanno permesso ai consumatori di avere più potere che mai. Avrai già notato l’importanza di siti come TripAdvisor, dove una recensione positiva o negativa può spingere un’impresa verso il successo o il fallimento. Questa presa di potere è ancora più visibile nell’emergente “turismo collaborativo” con piattaforme come BlablaCar o Airbnb, dove l’utente può essere contemporaneamente consumatore e fornitore del servizio turistico.

Cosa significa questo? Significa che grazie alla tecnologia, i viaggiatori e i locali si uniscono verso uno scopo comune: avere la più autentica esperienza in ogni località.

Consiglio 3: Scopri come puoi volgere questo trend a tuo favore. Se hai un’agriturismo e offri i prodotti del tuo orto, potresti utilizzare una piattaforma come VizEat per attrarre più visitatori, per coinvolgerli nei processi di semina e raccolta dei prodotti dell’orto e da lì, infine, cucinare insieme un piatto prelibato. Se sei a capo di un famoso ristorante, potresti offrire delle lezioni di cucina “nel retroscena” con lo chef mastro.

Come puoi immaginare, c’è ancora molto da dire, discutere, creare e sperimentare con il turismo enogastronomico. Sia che tu sia un tour operator, sia un agriturismo, una fattoria, un ristorante o una fabbrica di cioccolato, una cosa è chiara: il successo si basa sulla comprensione profonda del consumatore moderno e del suo forte desiderio di assaporare esperienze autentiche e ricche di significato mentre si trova in viaggio.