Atos, worldwide IT Partner del Comitato Olimpico Internazionale, ha rilasciato i dati dell’infrastruttura tecnologica con cui ha gestito l’evento dei giochi olimpici di Rio 2016 e ha reso accessibili, in tempo reale, risultati, approfondimenti e novità su tutti i media, online e tradizionali, garantendo contemporaneamente la sicurezza dei Giochi.

In particolare è stata la prima volta in cui si è usata, nelle Olimpiadi estive, la tecnologia in Cloud per la gestione del portale dei volontari, dei sistemi di accreditamento e della forza lavoro, riducendo i costi e massimizzando l’efficienza;

Due sono gli sport aggiunti in questa olimpiade: il Golf e il Rugby a 7. Un impegno non indifferente: il golf ha generato singolarmente più dati di tutti gli altri sport messi insieme e richiede sistemi IT all’avanguardia. Da tener presente per la Ryder Cup 2022 di Roma.

37 è il numero dei siti di gara in cui Atos ha implementato e gestito un’infrastruttura IT completa per garantire l’effettiva realizzazione degli eventi in programma;

400 è il numero di eventi di sicurezza IT gestiti al secondo (200 alle Olimpiadi di Londra 2012

300.000 sono gli accreditamenti processati e attivati in aumento del 20% rispetto ai Giochi di Londra 2012

Oltre 100 milioni è infine il numero di messaggi inviati agli utenti per condividere dati e risultati in tempo reale relativamente ai 42 sport olimpici e ai 306 eventi contro i 58,8 milioni di Londra 2012

“Sono estremamente orgoglioso del duro lavoro e della dedizione dimostrata dai team Atos impegnati nel fornire con successo l’infrastruttura tecnologica ai Giochi di Rio 2016 – una fantastica dimostrazione di eccellenza olimpica”, ha detto Thierry Breton, Presidente e CEO di Atos. “Portiamo innovazione a ogni Olimpiade, dalla gestione in Cloud alla Cyber-Security, così come altre soluzioni sviluppate ad hoc per gestire un volume di dati sempre crescente, al fine di soddisfare sempre di più i fan in tutto il mondo.”

“La tecnologia è fondamentale per il successo di ogni edizione dei Giochi Olimpici”, ha commentato Thomas Bach, Presidente del Cio, Comitato Olimpico Internazionale. “Siamo lieti di poter continuare a contare su Atos e sulla sua vasta esperienza nella fornitura di servizi IT impeccabili ed innovativi.”