Si chiude a tempo di record la trattativa per l’acquisto di Air Berlin da parte di Lufthansa, dopo che la società della capitale tedesca ha dichiarato fallimento il 15 agosto scorso.

A meno di due mesi, infatti, Lufthansa ha chiuso l’acquisizione degli asset a cui era interessata a un ottimo prezzo: 210 milioni per rilevare 81 aerei e circa 3000 dipendenti su un totale di 144 velivoli e 8500 risorse umane. Passa al vettore tedesco anche la compagnia Niki e il suo partner regionale LG Walter. Trattative aperte sugli altri asset tra cui gli slot dagli aeroporti di Berlino Tegel e di Dusseldorf, su cui però è in lizza anche Easyjet.

L’accordo permette ad Air Berlin di rimborsare il prestito di 150 milioni del governo tedesco e chiudere le pendenze societarie e a Lufthansa di rafforzarsi con nuove risorse a prezzo di saldo, come aveva predetto Ryanair. Ora la società tedesca può guardare con interesse anche ad Alitalia per la quale scadranno a breve i termini per la presentazione delle offerte vincolanti.

Domenico è giornalista e consulente in web marketing nei settori del turismo, dell'enogastronomia e dell'organizzazione di eventi. Iscritto all'Odg dal 2001, è editor di Webitmag - web in travel magazine da aprile 2015 e direttore editoriale di Qualitytravel.it da settembre 2017 Laureato in economia aziendale in Bocconi, in passato è stato digital project manager di progetti editoriali b2b di successo e di alcune delle più importanti manifestazioni in Italia su turismo e meeting industry

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