Sicilia, arance in festa

Inizia il primo giorno di primavera, il 21 marzo, la sesta Sagra dell’Arancia Rossa IGP a Centuripe, bellissimo e unico paese della provincia di Enna il cui abitato si sviluppa da un’altura verso le valli circostanti, secondo una forma che ricorda quella di un uomo con braccia e gambe aperte. Di origine non antica ma antichissima (alcune sepolture risalgono a 4.000 anni fa, all’età del Bronzo) il paese ha reperti e collezioni archeologiche che da sole valgono il viaggio. In occasione della “festa” dell’arancia, poi, i pretesti di moltiplicano. La rassegna, organizzata dal Comune (www.comunecenturipe.gov.it/) dura tre giorni e coinvolge i ristoranti della zona, che per l’occasione propongono menu a tema a prezzo fisso, con primi, secondi e ovviamente dolci a base delle deliziose “taruocco”, come si chiamano in dialetto le arance. Ancora, nella tre giorni si susseguono spettacoli folkloristici e giochi tradizionali: nessuna battaglia delle arance, ma una versione all’insegna delle tradizione dell’albero della cuccagna, in cui si va a bersaglio con i sugosissimi frutti. La sagra è anche l’occasione per acquistare altri prodotti a km 0, per degustazioni guidate e per godere uno dei più bei panorami sull’Etna. Del resto Giuseppe Garibaldi, arrivato sin qui, soprannominò il paese “il balcone di Sicilia”.