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The Floating Piers: la Regione Lombardia in campo per la riuscita dell’evento e la sicurezza dei visitatori

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The Floating Piers
The Floating Piers

La Regione Lombardia è scesa in campo per la riuscita di The Floating Piers, e la sicurezza dei (tantissimi! si parla di 1 milione di persone in arrivo) visitatori attesi sul Lago d’Iseo per camminare sulla spettacolare passerella di 3 km realizzata dal celebre artista bulgaro Christo, uno dei maggiori esponenti al mondo della Land Art. Numerosi sono gli aspetti per cui la Regione è coinvolta nell’evento, che si svolgerà dal 18 giugno al 3 luglio: dall’assistenza sanitaria alla sicurezza, dalla logistica agli eventi. “Sono attese decine e decine di migliaia di persone in occasione di tutta la durata dell’evento – ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni – e noi dobbiamo essere in grado di assistere chiunque arrivi lì”.

In campo dunque una serie di azioni, con una cabina diregia presieduta dal Prefetto di Brescia. “Facciamo tutto questo – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini – perché convinti che si tratti di un evento che avrà una ricaduta positiva su tutto il territorio, non solo per le tre settimane in cui l’installazione sarà presente, ma soprattutto per il futuro”. Potenziati quindi i soccorsi extraospedalieri, la vigilanza in tema di igiene e prevenzione sanitaria, l’assistenza primaria e di guardia medica turistica. Per i quali “abbiamo già stanziato un importo di 535.000 euro – chiarisce il presidente Maroni – Sarà infatti una vetrina nel mondo, come già per Expo: limitata nel tempo, ma per la quale intendiamo essere comunque, come sempre, all’altezza della situazione”.

Potenziati anche i trasporti pubblici, e stanziati 250.000 euro e 450 uomni al giorno per la sicurezza. Per il potenziamento dell’offerta turistica è stato studiato invece un piano specifico di interventi del valore di 200.000 euro a supporto dell’attrattività dei territori del bacino del Lago d’Iseo e limitrofi, mentre per valorizzare il patrimonio naturale sono stati coinvolti attivamente i gestori delle aree regionali protette. Per promuovere l’attività culturale sono stati poi forniti contenuti per sito e informazioni al pubblico sui luoghi del contemporaneo (musei, spazi espositivi e festival di arti performative).

Parolini ha fatto i conti: “Complessivamente l’onere che ci assumiamo complessivamente, tra Regione ed Enti Locali è di 3 milioni di euro, sul quale abbiamo chiesto un contributo alla societa’ ‘The Floating Piers’ che ha messo a disposizione 900.000 euro, dei quali 300.000 andranno a Regione Lombardia, e 600.000 a Provincia di Brescia e Enti Locali”.