Turismo, nel 2017 l’ecommerce crescerà del 9%

Turismo, nel 2017 l’ecommerce crescerà del 9%

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L’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano prevede che l'ecommerce nel turismo nel 2017 crescerà del 9%

Nel 2017 l’ecommerce nel settore turismo crescerà del 9%. Queste le stime dell’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano, secondo il quale nel primo trimestre di quest’anno i consumatori italiani che hanno acquistato online sono passati dai 18,7 milioni dell’anno scorso a 20,9 milioni.

Prosegue quindi la crescita in Italia dell’ecommerce, che quest’anno arriverà a quota 23,1 miliardi di euro, + 16% sul 2016. E se la domanda ecommerce nel 2017 sarà trainata dai prodotti, nell’ambito dei servizi il turismo continua la sua crescita, sebbene leggermente ridotta rispetto al 2016, con un incremento del 9% a 9,4 miliardi, seguita dalle assicurazioni (+ 6%).

In grande crescita poi l’acquisto via mobile, in aumento del 52%. Gli ordini fatti via smartphone e tablet supereranno infatti i 7 miliardi di euro, quasi un terzo dell’intero mercato. Inoltre, chi usa 3 device (pc, mobile, tablet) spende in media 2 volte di più di chi utilizza solo il pc.

“È in atto un cambiamento sistemico di acquisto e offerta che coinvolge alcuni fattori importanti del commercio elettronico – afferma Roberto Liscia, presidente di Netcomm -. Il digitale non è più il futuro, ma intride moltissimi aspetti della vita quotidiana del consumatore. Basti pensare che nel 2016 sono stati acquistati nel mondo beni e servizi online per circa 2.600 miliardi di euro, registrando una crescita del 17% rispetto al 2015, e i consumatori che acquistano online hanno raggiunto la quota di 1,4 miliardi – aggiunge Liscia -. In questo contesto in continua evoluzione la chiave del successo competitivo è creare un’esperienza di unified commerce dove online e offline e i diversi device si mescolano in un nuovo ecosistema esperienziale”.

Quanto ai pagamenti, gli acquisti online sono in gran parte pagati al momento dell’ordine e tramite sistemi basati sulle carte. Solo nell’8,8% dei casi vengono saldati alla consegna, o nel momento di utilizzo del servizio.