Lo dice Gabriel Escarrer, amministratore delegato di Meliá Hotels International, durante l’assemblea generale degli azionisti 2016, “l’espansione internazionale è sempre stata e rimarrà una base fondamentale della nostra forza”. In 60 anni, continua l’AD, “siamo cresciuti da una piccola azienda a un gruppo multinazionale con quasi 100 mila camere in 43 diversi Paesi, ma non abbiamo mai perso il nostro spirito di famiglia né i nostri valori”. Per quanto riguarda diversificazione geografica, qualità e redditività degli hotel, la posizione strategica di Meliá oggi è “migliore rispetto all’inizio della crisi – aggiuge l’AD -. I risultati commerciali indicano che gli anni di crisi sono passati, e che stiamo raccogliendo i frutti della nostra strategia di gestione e ottimizzazione del prodotto”.
Nel 2015, un anno in cui l’Ibex ha perso il 7% in media, il prezzo delle azioni Meliá è aumentato del 37%. Nello stesso anno il gruppo alberghiero ha firmato 25 nuove aperture per il 2016, quasi una ogni due settimane. Meliá poi da sempre si orienta all’innovazione e all’utilizzo delle nuove tecnologie, e oggi “siamo visti come una delle migliori aziende nel campo della Digital Transformation – sottolinea ancora Escarrer -. Grazie ai nostri diversi marchi riusciamo a offrire esperienze personalizzate per differenti profili dei clienti e competere a livello internazionale in tutti i segmenti”. E guardando ai prossimi 60 anni, “Meliá è pienamente in grado di affrontare il futuro come leader di mercato”.