Dal 17 aprile Ryanair inizierà a vendere anche i voli in connessione e inizierà a farlo dallo scalo di Roma Fiumicino. È una delle principali novità annunciate da Kenny Jacobs, chief marketing officer della low cost, nell’ambito della presentazione del quarto anno del programma Always Getting Better. Come definito dallo stesso Jacobs, l’operazione costituisce “una grande sfida” e Roma sarà solo il primo passo per vendere per tratte che prevedono uno scalo (per esempio Bari – Roma – Ibiza). “Nell’ultimo trimestre – ha detto ancora Jacobs – inizieremo a operare anche il feederaggio per altre compagnie, sia sul lungo raggio con Norwegian, sia sul lungo raggio con altri vettori”. Obiettivo finale della trasformazione in atto è quello di rendere la low cost quanto di più simile all’Amazon dei viaggi, ovvero luogo in cui acquistare tutti i beni e i servizi. In quest’ambito si inserisce il lancio su tutti i mercati di Ryanair Holidays, con hotel dalle 3 alle 5 stelle, e il potenziamento di Ryanair Rooms con un maggior numero di partner e una più ampia possibilità di scelta, sia per quanto riguarda il prodotto, sia per il servizio, con express booking e auto chek-in.
In tutto questo, però, Ryanair non dimentica il suo DNA di compagnia aerea e annuncia “molvti più biglietti a tariffe ancora più basse” e programmazioni migliorate, anche a partire dalle nuove basi di Napoli e Francoforte sul Meno.
Tra i punti da sviluppare, che l’informazione con i contenuti di viaggio personalizzati presenti nell’applicazione Into the Blue, disponibile in cinque lingue.